Gironzolando tra i social, mi sono imbattuta in Kelly Boesch, un’artista di Digital Art. Certo, guardando i suoi lavori, siamo ben lontani dai pittori immortali che usavano la tavolozza ed i pennelli ma siamo comunque proiettati verso il futuro, verso l’Intelligenza Artificiale e come tali dobbiamo essere aperti a tutte le nuove forme di arte che ora magari ci riescono difficili da capire ed apprezzare ma che contribuiranno sicuramente ad accrescere la bellezza del mondo. Vi ricordate di un certo Pablo Picasso? 😊
‘Ragazza davanti allo specchio‘ (Pablo Picasso 1932)
“Odio sentirti parlare così come un gentiluomo, e come se le donne fossero tutte belle signore, e non creature razionali. Nessuno di noi si aspetta di essere tranquillo tutti i giorni.” Jane Austen
“Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata” (Oriana Fallaci)
Uova, farina, burro, zucchero: pochi ingredienti che ben amalgamati danno vita ad un dolce semplice ma che nel periodo del Carnevale non può mancare sulle tavole disseminate lungo lo stivale. Fritte o al forno, declinate in numerose varianti, le frappe sono sempre una golosità a cui anche chi è a dieta non può rinunciare. 😋
Carnevale, tempo di chiacchiere
Bugie, cenci, chiacchiere, gasse, maraviglias, sfrappole, stracci: mille nomi, un solo dolce che unisce l’Italia in una sfoglia fritta, zuccherosa e friabile.
Chiacchiere è il nome con cui sono più comunemente; ma qual è l’origine di questo appellativo? Sembra che la Regina Margherita di Savoia desiderasse un dolce da gustare assieme alle sue amiche “tra una chiacchiera e l’altra”. Ecco allora che lo chef Raffaele Esposito unendo magistralmente pochi e semplici ingredienti, realizzò questi gustosi dolcetti che per l’occasione presero proprio il nome di chiacchiere.
Le frappe, un dolce dall’antichità
L’origine delle frappe sembra risalire ai Saturnalia che si celebravano nell’antica Roma; durante questa festa che per alcune sfumature può ricordare l’odierno Carnevale, venivano distribuiti tra la folla i frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale ricoperti con il miele. Apicio, gastronomo, cuoco e scrittore romano vissuto a cavallo fra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., le descrive, nel suo De re coquinaria, come “frittelle a base di uova e farina di farro tagliate a bocconcini, fritte nello strutto e poi tuffate nel miele”.
Le bugie, un dolce che ha attraversato la storia
Cosparse di zucchero, immerse nel cioccolato o nel miele, le bugie sono arrivate ai nostri giorni attraversando i secoli; una ricetta che nel tempo si è perfezionata, arricchita, alleggerita per andare incontro alle esigenze dei più salutisti che ne prediligono la versione al forno. (da: orizzonte cultura.com)
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