Bacco e I Baccanali…il mito continua

Viva Bacco e viva Amore.
L’uno e l’altro ci consola.
L’uno passa per la gola
L’altro va dagli occhi al cuore.
Bevo il vin; cogli occhi poi…
Faccio quel che fate voi.

[Carlo Goldoni (Venezia 1707 – 1793)
da “La Locandiera”, atto II, scena VIII]

baccanali_reni

Bacco fanciullo – Bulino da un dipinto di Guido Reni

di Giovanni Antonio Lorenzini (1665-1740)

La figura di Bacco per i Romani era legata alle feste, al divertimento sfrenato… tantè che il nome era originariamente utilizzato con funzione di epiteto che significa “rumoroso” (“baccano” ha la stessa origine), con chiaro riferimento alle feste in suo onore.

E di “baccano” forse le feste in suo onore ne facevano parecchio 😀 se, come ci dice Cicerone, i Baccanali a Roma furono proibiti… 😮

Ma veniamo alla loro descrizione :

… “I Baccanali erano feste in onore di Bacco o Libero, antica divinità italica, presto identificata con il Dioniso della mitologia greca. Durante le sue feste, i partecipanti si abbandonavano ad un’allegria assai libera, scomposta e licenziosa, ad imitazione delle feste dionisiache che la Grecia celebrava in onore di Dioniso. Le Baccanti, sacerdotesse del dio, vestite d’una pelle di Daino, cinto il capo d’una corona d’edera e tralci di vite, correvano, scapigliate, agitando torce ardenti. Queste feste si celebravano durante la notte e il tumulto e la sfrenatezza cui giungevano i partecipanti, erano tali de provocare spesso gravi disordini; per questo motivo a Roma i baccanali vennero proibiti con un senato consulto nel 186 a.C. (Cicerone, De legibus 2.37; Livio 39.9 ss.)…”

Da: artive.beniculturali.it

baccanali_voet

Satiro e Baccante – Acquaforte da un dipinto di Rubens

di Alexandre Voet il Giovane (1637 ca-1690 ca)

Certo che “Bacco” è da sempre al centro di sregolatezze… 😮  se anche un antico detto ammonisce che :

BACCO, Tabacco e Venere RIDUCONO L’UOMO IN CENERE… e, vero o no, tutti questi elementi insieme certamente formano un bel mix esplosivo… se usati senza controllo… 😮

bacco, tabbacco, venere 2

Ma, Bacco… perbacco, mette anche un pò di allegria… 😉

Zucchero “Bacco per bacco”cco fanciullo
bulino da un dipinto di Guido Reni

Ancora un “addio”…

panc.e-arcobaleno-

Anche l’altra mia gattina oggi è arrivata al Ponte dell’Arcobaleno… 0012
Era più giovane di una anno di Bia ma sono state sempre insieme e mi piace credere che lo siano anche ora.
Si, abbiamo trascorso ben 15 anni insieme e sono stati anni piacevoli.
A volte mi hanno fatto arrabbiare.. 😮 a volte le ho fatte arrabbiare io.. 😀 ma poi, con una carezza e rumorose fusa in risposta… pace fatta. 🙂
Mi hanno dato molto…mi hanno fatto conoscere cosa sia veramente essere indipendenti senza smettere di amare perchè loro amano, a modo loro, ma amano davvero…anche se non saranno mai “tuoi”… 🙂 e più facilmente invece sei tu che finisci per appartenere a loro… 😀
Pancia, così si chiamava e potete ben capire perchè catshades.. 😆 , è arrivata al Ponte ed ora riprenderà a rincorrere Bia…e forse chissà…un giorno… ma per ora mi rimarrà un bel ricordo della loro gioiosa compagnia.

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……..

Il gatto,
soltanto il gatto
apparve completo
e orgoglioso:
nacque completamente rifinito,
cammina solo e sa quello che vuole.

L’uomo vuol essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere ali,
il cane è un leone spaesato,
l’ingegnere vuol essere poeta,
la mosca studia per rondine,
il poeta cerca d’imitare la mosca,
ma il gatto
vuole solo essere gatto
ed ogni gatto è gatto
dai baffi alla coda,
dal fiuto al topo vivo,
dalla notte fino ai suoi occhi d’oro.

……..

Da : Ode al gatto di Pablo Neruda

Grafica…autunnale

Carinissimo questo tutorial, Sol. 🙂

Non ho saputo aspettare…e così ecco i miei disegni in tema autunnale… 😀

fungo finito

foglia finito 2

Foglie d’autunno

Cadono le foglie

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Cadono già le foglie. Sono stanche.

Hanno visto tant’acqua e tanto sole.

Sbocciate con le tenere viole,

cadono prima delle nevi bianche.

La loro vita dura una stagione:

cadono a sciami, a sciami frusciando;

i bimbi le sparpagliano passando

e le raccolgono a farsene corona.

Il vento le trasporta in mulinello

e soffia e picchia con malinconia;

esse fan tutti gli anni questa via:

parton col brutto e tornano col bello.

(R. Callevi)

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autunno

Come foglie – Malika Ayane