Mammina cara…

La mamma è sempre la mamma, si sa, e le si manifesta  il nostro amore in qualsiasi modo. 🙂  

Per i cuccioli d’uomo è più facile forse…e poi, se non bastasse, ci sono le cartoline con frasi affettuose 😀

Ma i cuccioli-cuccioli, che non sanno scrivere…si faranno capire ugualmente dalle loro mamme che le amano? Naturalmente si…ovvio, ognuno ha il suo modo di dire : Ti voglio bene, mamma!  🙂

Parola di… cucciolo. 😆

.

.

Buona notte con Simon’s cat…

Da quando ho conosciuto il “gatto di Simon” 🙂 (grazie a Sol), non posso fare a meno di stare a guardarlo ogni tanto e ritornare indietro con i ricordi e rivedere molte scenette della vita quotidiana di quando c’erano le mie due gattine… 😀

Questa è l’ultima scenetta…del gatto di Simon. 😆

Simon’s cat – Snow Business

Aspettando Pasqua…facciamo sfondi

.

sfondo 1024 x 768 …….. sfondo 800 x 600 ………. sfondo 640 x 480

.

sfondo 1024 x 768 …….. sfondo 800 x 600 ………. sfondo 640 x 480

.

sfondo 1024 x 768 …….. sfondo 800 x 600 ………. sfondo 640 x 480

.

Vi ricordo che nella Gallery di Pasqua potrete trovare tante nostre cards, questi sfondi ed altri fatti senza nessuna pretesa..ma solo per divertirci e divertirvi. 🙂

Minissima 2010

E’ inutile dire che ieri sera guardando Paolo Limiti che ci faceva ripercorrere le tappe della carriera di Mina…i ricordi si sono fatti avanti.

Certo, nostalgia per tanti bei momenti segnati dalle bellissime canzoni di Mina che ci hanno fatto sognare…ma anche divertire e ne è un esempio questo duetto con Celentano…

Mina e Adriano Celentano ” Che t’aggia di”

.

Molto bella e davvero appropriata la citazione finale di Limiti della poesia di Prevert… ascoltando il “racconto” che lui ci ha fatto di Mina. 🙂

Sono quella che sono
Sono fatta così
Se ho voglia di ridere
Rido come una matta
Amo colui che m’ama
Non è colpa mia
Se non e sempre quello
Per cui faccio follie
Sono quella che sono
Sono fatta così
Che volete ancora
Che volete da me
Son fatta per piacere
Non c’e niente da fare
Troppo alti i miei tacchi
Troppo arcuate le reni
Troppo sodi i miei seni
Troppo truccati gli occhi
E poi
Che ve ne importa a voi
Sono fatta così
Chi mi vuole son qui
Che cosa ve ne importa
Del mio proprio passato
Certo qualcuno ho amato
E qualcuno ha amato me
Come i giovani che s’amano
Sanno semplicemente amare
Amare amare…
Che vale interrogarmi
Sono qui per piacervi
E niente può cambiarmi.

Jacques Prévert

Aspettando Pasqua…in Svezia

Altra tappa del nostro viaggio attorno alla…Pasqua 🙂

Anche questa volta è un viaggio virtuale, ma forse un pò meno… 😮

Naturalmente non sono andata in Svezia, Svezia 😀 … mi sono fermata all’ Ikea 😆

Avevo letto che nel pomeriggio ci sarebbe stata una dimostrazione su come preparare lo Smörgåsbord, il tradizionale buffet di Pasqua e poi i bambini (e non solo… :D) avrebbero potuto colorare le loro uova di Pasqua

Immersa nella tradizione svedese…vi auguro quindi 🙂

In Svezia l’uovo, simbolo di vita e resurrezione, è presente in tutti gli alimenti e nei giochi di Pasqua.
E la domenica di Pasqua, si festeggia con un grande pasto mattiniero con uova sode con il guscio colorato, pane,dolci e caffè.
Ogni famiglia partecipa a feste per la colorazione delle uova. I concorsi di decorazione dell’uovo di Pasqua sono l’attività preferita dei ragazzi e ragazze più giovani.

Ecco qui sotto alcune foto, scattate in questo mio viaggio svedese all’Ikea 🙂  , di uova colorate da bambini e mamme e papà…che si divertivano molto…

Ho anche gustato dei piatti svedesi tipici del buffet di Pasqua…buoni davverooo..!!!!! e complimenti al cuoco. 😀   

La maggior parte delle celebrazioni pasquali avvengono durante la settimana santa che precede la domenica di Pasqua.
Il Giovedì Santo (o in alcune regioni il sabato) le bambine si vestono da Streghe di Pasqua, con grembiuli e scialli scuri, labbra e guance rosse, (spesso portano con se una scopa che simboleggia “il mezzo di trasporto” per andare a BLÅKULLA, dove le streghe del Medioevo incontravano Satana!!!)  e vanno di porta in porta offrendo disegni fatti a mano, generalmente a scuola, in cambio di dolci. Questa tradizione risale al medioevo e deriva da una vecchia credenza svedese che narra come le streghe fossero più potenti e distruttive durante la settimana santa.

L’origine della tradizione risale all’epoca dei processi alle streghe, nel Medioevo.

La vigilia viene celebrata accendendo dei falò.

Si dice che l’origine della brace pasquale fosse di spaventare le streghe che andavano a “Blåkulla”.  Anche i fuochi d’artificio fanno parte della tradizione.

Durante il giorno delle Palme vengono benedetti i gattici, rami del pioppo bianco con le gemme che assomigliano alla coda di gatto.

 

Fonte per notizie e foto :

http://blog.mammenellarete.it/slider/la-pasqua-in-svezia/

http://pasqua.arimini.it/sve-dan.php