Cara mamma,
non posso dedicarti una poesia
perchè non sono una poetessa…
non posso dedicarti una canzone
perchè non sono una cantante…
non posso immortalarti in un quadro
perchè non sono una pittrice…
e allora, ho pensato, ti metto sul web… 🙂 
.
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. Non esiste una data del calendario comune in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l’evento è festeggiato.
Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell’anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell’estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civiltà contadine) era più evidente. Con l’andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in una festa commerciale, talvolta anche in sagra.
Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe,
attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù), propose di fatto l’istituzione del Mother’s Day (Giornata della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente
Woodrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata.
In Italia fu celebrata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi ad Assisi, nel piccolo borgo di Tordibetto di cui era parroco. Migliosi la celebrò la seconda domenica di Maggio.
In molti Paesi la ricorrenza è stata imitata dalla civiltà occidentale: in Africa, ad esempio, alcuni Stati istituirono la festa della mamma ispirandosi al concetto britannico della stessa.
Da: Wikipedia
Da spettatrice dell’ “Isola dei Famosi” fin dalla prima puntata, non potevo non dare il mio saluto a un protagonista di questo reality come lo è stato Carlo Capponi. Un “nip” che ci ha regalato una delle più belle edizioni dell’Isola.
Insieme alla contessa De Blank ci ha fatto fare delle grandi risate e ci siamo divertiti perchè, a mio avviso, una comicità “genuina”…per quanto possibile 🙂 , rende molto di più che i soliti “litigi trash”.
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