Abbracciami,
dice il fiore al sole,
ho bisogno di te.
Voglio sentire la tua carezza
sui miei petali nudi.
(Lorymaneel)
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Oggi facciamo un collage con le immagini sistemate un po’ di qua e di là…alcune sopra le altre e persino storte come spero fosse la richiesta di Serena. E’ molto semplice come è comunque semplice fare qualunque Collage con Photofiltre. I soliti Collages regolari con le foto attaccate una all’altra si possono fare, se le foto sono tutte uguali, persino usando la funzione Incolla Speciale – Assembla e poi selezionando a destra o sinistra e sotto. Ovviamente se tutte le immagini non fossero uguali si possono incollare su un documento e renderle lì il più uguali possibile, nonostante le diverse forme… Insomma non solo è facile fare un Collage ma si può fare in tanti modi diversi, qualcuno facilissimo…
Come vedrete, ho fatto più di un collage anche se ne ho spiegato solo uno. Le varianti sono minime e le uniche cose che cambiano sono le decorazioni… Ho inserito pagine di quaderno, ganci, scotch, clips… Basta copiaincollarli e a questo punto penso che le spiegazioni possano essere ormai superflue…
Ovviamente potete fare infinite varianti come mettere come sfondo una delle vostre immagini ingrandita che farà appunto da sfondo; mettere le immagini che avete fuso insieme con il plugin aritmetico, come questo per esempio…
Sta a voi creare tanti collages diversi e belli a seconda delle immagini e della vostra fantasia…. Ecco qua qualche esempio…
Alla fine di questo tutorial, ho aggiunto la spiegazione del Collage Animato, il cui risultato dipende molto dalle immagini che si usano… Comunque ovviamente non dovete badare alle immagini che io ho usato ne ai risultati in se, dato che si tratta di uso per spiegazioni…
Sarà questo il collage che faremo…
Per realizzarlo ci serve:
• Photofiltre che se non avete trovate qua…
• Tante immagini quante ne volete mettere nel vostro collage
• Qualche brush o decorazione per il vostro collage… Qua sotto trovate qualche gif così come un gancetto ed una puntina….

Allora, in generale, quando volete girare un’immagine dovete mettere uno sfondo sempre di un colore che non sia presente nell’immagine che state ruotando in modo che, al rendere trasparente lo sfondo che si crea ruotandola, non vi diventino pure trasparenti pezzi della vostra immagine.


Sistemate ora la vostra immagine nel Collage e confermate con un invio.



Il nostro Collage è finito ed ora possiamo salvarlo….Eccolo qua come si presenta….Ed ora guardiamo le poche differenze che ci condurranno a realizzare il COLLAGE ANIMATO:


Ed ecco qualche altro esempio…
Per oggi è tutto, al mio solito vi invito a guardare per i dubbi o altri tutorials TUTORIALS PER CASO e per altri spunti le nostre Gallery in particolare la più recente per la Festa della Mamma.
Amicizia
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Non posso darti soluzioni per tutti i problema della vita
non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
pero’ posso ascoltarli e dividerli con te
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro
pero’ quando serve staro’ vicino a te
Non posso evitarti di precipitare,
solamente posso offrirti la mia mano
perche’ ti sostenga e non cadi
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei
pero’ gioisco sinceramente quando ti vedo felice
Non giudico le decisioni che prendi nella vita
mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
pero’ posso offrirti lo spazio necessario per crescere
Non posso evitare la tua sofferenza,
quando qualche pena ti tocca il cuore
pero’ posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere
solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico
in quel momento sei apparso tu…
Non sei né sopra né sotto né in mezzo
non sei né in testa né alla fine della lista
non sei ne il numero 1 né il numero finale e
tanto meno ho la pretesa
di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista
Basta che mi vuoi come amico
non sono gran cosa,
però sono tutto quello che posso essere
(Jorge Luis Borges)
C’era tanta gente, aveva piovuto tanto e persino grandinato in settimana ma la mostra Messer tulipano al castello di Pralormo sta per finire fra pochi giorni e così nonostante queste premesse tutte negative ed il non perfetto stato di tanti tulipani sono felice di essere stata il 25 aprile scorso a vedere quel meraviglioso spettacolo offerto da 75.000 tulipani sparsi in aiuole lungo il parco del castello. Il viaggio è stato veloce, la distanza era veramente poca e già per strada la campagna, normalmente verde e piatta ci riservava allegre sorprese con campi coltivati di un giallo meraviglioso. Ma appena 10 minuti di strada e già vedevamo in lontananza il castello.
La giornata era magnifica con un sole veramente caldo. L’organizzazione era buona e nonostante l’afflusso, nell’enorme parcheggio allestito in paese c’era spazio… Sistemata la macchina e pagato il parcheggio, la navetta che porta al castello non si è fatta attendere. Il percorso dal punto dove si ferma il pullman al castello era pieno di bancarelle di prodotti tipici… asparagi, salumi, formaggi, torte, piante, fiori…roba da mangiare e no. La coda all’ingresso non era particolarmente lunga e così appena entrati siamo stati accolti da una bellissima giara che versava…fiori 🙂 non potevamo aspettarci di meglio…

Le aiuole di tulipani, lunghe striscie colorate nel verde del prato del parco, appena mosse dal vento, mi sembravano le onde su un mare verde con la sua schiuma increspata e colorata con tutti i colori inimmaginabili 🙂 … Era bellissimo e l’unico dispiacere era non essere riuscita ad andare che dopo una settimana intera di tempo bruttissimo che non aveva certo fatto un gran bene a quei poveretti tulipani… E pensavo: se è già tutto così bello, chissà come sarà stato due settimane fa…? peccato…
Il bel laghetto per raccogliere l’acqua per irrigare con la barchetta, i tronchi tagliati belli massicci e bitorzoluti disposti come panchine, il bel parco, le casette per gli uccellini, i pensieri di scrittori famosi in tema sparsi qua e là, i vari percorsi fra odori, profumi, piante aromatiche, le serre, la cascina, l’orangerie, i gazebo, le varie bancarelle, tutto era curato, allegro profumato ed armonioso… Ho percorso ogni angolo che ho visto del parco, cercando di non perdermi un solo fiore e man mano che il tempo andava avanti, ero più stanca e la gente aumentava ma trovavo tutto così bello che, nonostante la stanchezza, il caldo (mi ero vestita pensando alla settimana passata più che a quella splendida giornata di sole), i problemi che i profumi dei fiori mi creavano con l’allergia, non mi sono fermata che quando ho finito di vedere tutto il parco ed ogni fiore lì piantato… Ma non potevo fermarmi, troppo bello per lasciarmi abbattere dall’allergia sempre in crescendo, dovevo farmi forza e cercare di non perdere nulla di quell’arcobaleno di fiori 🙂
Finito il parco rimaneva il castello. Benchè di fuori non sia che un grande castello non particolarmente aggraziato, volevo vedere il primo castello abitato che mi capitava di aver vicino. Fatto il biglietto, c’era da attendere mezz’ora prima che il gruppo a cui eravamo stati assegnati potesse entrare. A quel punto senza perdere tempo… il bar, prendere almeno una bottiglia d’acqua!!… la mia gola con l’allergia sembrava ormai a fuoco…. Unica nota dolente: c’è un solo bar, che ovviamente avevo già passato nel mio giro ma, essendo pieno, avevo deciso di visitare, se possibile, a giro del parco completo finito… Per fortuna la gente arrivava ad ondate… fra due di esse sono riuscita ad arrivare e farmi dare quasi subito la mia bottiglietta d’acqua… Ed ho trovato persino una sedia dove sedermi che, dato l’aumento costante di persone, non sembrava possibile. Ero veramente stanca della camminata e cotta e sudata così tanto vestita con quel sole 🙂

La visita del castello, abitato dai conti Beraudo di Pralormo, si è rivelata molto interessante. Il castello nei secoli ha perso il suo carattere difensivo e con varie modifiche, la chiusura del fossato e del cortile fra le altre, ha preso man mano più le carateristiche di una gran residenza… piena di utensili di ogni tipo dei tempi passati che lì si usavano… Particolarmente interessante la cucina con ogni marchingegno immaginabile… come la ghiacciaia che garantiva il ghiaccio praticamente da neve a neve e che in caso di bisogno, permetteva a qualunque abitante di Pralormo di ottenere il ghiaccio… chiedendolo, o la stufetta dove scaldare tutti assieme contemporaneamente una ventina, mi pare di ricordare, di ferri da stiro in ferro … 🙂

Potrei parlare per ore delle tantissime cose interessanti che si trovano lì, molto ben tenute ed esposte… dalla gran sala da pranzo allestita, al bel cortile chiuso, lo studio, la saletta dei giochi dei bambini, ai “bordati bandiera” che furono la soluzione per presentare al meglio damaschi e velluti di divanetti, letti e sedie ormai ridotte male ma senza spendere i soldi che probabilmente non c’erano e poter ricevere la famiglia reale con le tappezzerie in ordine 🙂 ma non voglio addormentarvi… Meglio vedere, se volete, uno slide con le altre fotografie della mostra nel parco del castello. Dentro non è possibile fotografare purtroppo, solo la cappella con ingresso esterno, può esserlo…
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