Auguuuri Luna!!

E’ passato un altro anno… 🙂

Un altro anno che di nuovo ci ha visto assieme e vicine, nonostante la notevole distanza, condividere le nostre giornate, lottare contro il “malefico genio delle gallery”, il browser lento, l’impallatura ed ogni problema di pc e web pur di continuare le nostre giornate di chiacchiere, cards, confidenze tristi e gioiosi momenti di demenzialità…

e vorrei saper trovare un modo diverso e bellissimo di farti gli auguri, di dirti quanto sia importante per me condividere con te questo blog e le nostre giornate, che ti auguro fino al prossimo compleanno che se ti vengono le rughe siano provocate da sorrisi, risate e gioia, di dirti in una parola grazie per la tua amicizia e un gran ti voglio bene Marta…

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Ah…un nostro comune amico voleva anche farti gli auguri 😆

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Abruzzesi i primi 3 leontigri italiani

Fiocco azzurro nel Safari Park D’Abruzzo in contrada Scalzino a Rocca S. Giovanni di Lanciano. Alle 3 di notte fra venerdì 17 e sabato 18 sono nati 3 leontigri per la prima volta in Italia frutto dell’incrocio fra un splendido leone, Sultan di 3 anni, ed una bellisima tigre di Bengala, Messalina di 4 anni. L’evento è ancora più straordinario dato che si tratta di animali in cattività.

I neonati godono di perfetta salute e sono amorevolmente allattati dalla loro mamma. Potete vedere i tenerissimi cuccioli nella galleria fotografica di Kataweb dove c’è anche un video della loro presentazione in pubblico.

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buonanotte…in attesa

E’ tardissimo o prestissimo, tutto dipende da come si guardi… per me è tardi e corro subito a letto… ma chiudendo la finestra guardavo il cielo e mi è sembrato di vedere qualcosa che si muoveva… che fossero loro?… 😆

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…racconto di giorno: Lo spaventapasseri

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Una volta un cardellino fu ferito a un’ala da un cacciatore. Per qualche tempo riuscì a sopravvivere con quello che trovava per terra. Poi, terribile e gelido, arrivò l’inverno.

Un freddo mattino, cercando qualcosa da mettere nel becco, il cardellino si posò su uno spaventapasseri. Era uno spaventapasseri molto distinto, grande amico di gazze, cornacchie e volatili vari.

Aveva il corpo di paglia infagottato in un vecchio abito da cerimonia; la testa era una grossa zucca arancione; i denti erano fatti con granelli di mais; per naso aveva una carota e due noci per occhi.

“Che ti capita, cardellino?”, chiese lo spaventapasseri, gentile come sempre.

“Va male. – sospirò il cardellino – Il freddo mi sta uccidendo e non ho un rifugio. Per non parlare del cibo. Penso che non rivedrò la primavera”.

“Non aver paura. Rifugiati qui sotto la giacca.. La mia paglia è asciutta e calda”.

Così il cardellino trovò una casa nel cuore di paglia dello spaventapasseri. Restava il problema del cibo. Era sempre più difficile per il cardellino trovare bacche o semi. Un giorno in cui tutto rabbrividiva sotto il velo gelido della brina, lo spaventapasseri disse dolcemente al cardellino.

“Cardellino, mangia i miei denti: sono ottimi granelli di mais”.

“Ma tu resterai senza bocca”.

“Sembrerò molto più saggio”.

Lo spaventapasseri rimase senza bocca, ma era contento che il suo piccolo amico vivesse. E gli sorrideva con gli occhi di noce.

Dopo qualche giorno fu la volta del naso di carota.

“Mangialo. E’ ricco di vitamine”, diceva lo spaventapasseri al cardellino.

Toccò poi alle noci che servivano da occhi. “Mi basteranno i tuoi racconti”, diceva lui. Infine lo spaventapasseri offrì al cardellino anche la zucca che gli faceva da testa.

Quando arrivò la primavera, lo spaventapasseri non c’era più. Ma il cardellino era vivo e spiccò il volo nel cielo azzurro.

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(Bruno Ferrero, Cerchi nell’acqua)

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…buonanotte

Oggi sono cotta, corro a dormire… una serena notte a tutti e bellissimi sogni 🙂

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