…e -15!!… brrr che freddo!!

smiles_2041 Dopo le grandi nevicate delle settimane scorse e nonostante il sole qua in Piemonte, a Carmagnola per l’esatezza, si va avanti con un freddo tremendo  come mai prima nei tanti inverni passati qua io abbia “goduto” smiles_2034 … e abbiamo ancora tutta la neve dei giorni scorsi, che diventata ormai ghiaccio se le cose non cambiano ci durerà una vita e continuerà a raffreddare ulteriormente la temperatura ambientale… chevelodico.gif

Mentre continuo ad aggiungere maglioni a maglioni mb13wn0.gif senza riuscire a riscaldarmi scopro oggi per la mia gioia che noi, fortunati carmagnolesi, ormai abbiamo il privilegio di vivere in quella che la Stampa di Torino definisce in un articolo di Daniele Cat Berro, la Siberia del Piemonte… shockato02nq7

Non trovando in rete l’articolo della Stampa perchè di cronaca di Torino non mi rimane che provar a riscaldarmi mentre ve lo riporto qua…

E’ Carmagnola la Siberia piemontese di Daniele Cat Berro

E’ esperienza comune che faccia più freddo in montagna che in pianura: un’osservazione forse banale, dirà qualcuno. Ma non sempre è così. In inverno, se il cielo è sereno e non c’è vento a rimescolare l’atmosfera, di notte il suolo si raffredda velocemente e l’aria fredda -più densa e pesante- si accumula in pianura e nei fondovalle, dove può ristagnare per diversi giorni insieme a nebbia e inquinamento. Così in cima ad una collina la temperatura può anche essere di 10 gradi più elevata rispetto alla pianura.

Si chiama inversione termica, un fenomeno che stupisce sempre, ma che è molto più comune e normale di quanto si pensi. Se il terreno è coperto di neve, come in queste settimane, l’effetto è perfino più evidente, perché in questo caso il terreno esposto al cielo stellato si raffredda ancora di più. Ecco il motivo di tanto gelo in pianura nei giorni scorsi e dei meno 15 gradi registrati ieri a Carmagnola. Mentre su colline e montagne già si respirava aria meno rigida, al piano si è formato un vero e proprio “lago” di aria fredda, invisibile se non ai termometri.

In Piemonte la pianura a Sud di Torino è particolarmente soggetta a questi intensi raffreddamenti invernali, ma lo sono anche l’altipiano di Poirino, il Chivassese, le valli ombrose incastonate tra i colli delle Langhe e del Monferrato, la campagna alessandrina. Spesso è la zona intorno a Carmagnola ad essere la più fredda in assoluto. Nel febbraio 1956, durante una delle ondate di gelo più intense del Novecento in Italia, si misurarono 26 gradi sotto zero a Lombriasco (località a 5 o 6 chilometri di Carmagnola), valore termico più gelido rilevato a bassa quota in Piemonte dacché sono in funzione gli strumenti metereologici.

Chissà a quanto si sarà scesi nel terribile gennaio del 1709, quando a San Mauro si attraversava il Po ghiacciato con i carri e il fusto degli alberi scoppiava sotto l’azione del gelo… Forse a meno 30, ma purtroppo a quei tempi non c’erano ancora termometri che potessero documentarlo.

…pensiero del mattino

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I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.

(Pablo Picasso)

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Bia

Ci sono momenti in cui ci colpisce un evento, anche naturale e previsto, ma che si spera lontano, come capita sempre con le cose dolorose, quando non si possono trovare le parole adatte… perché non ci sono parole… C’è il dolore di chi perde un “esserino” che per parecchi anni le è stato vicino, ha condiviso casa, divano, poltrona, letto… ha saputo sempre dove trovarla per portarle i suoi “trofei di caccia”,  per ricordarle che c’era, richiamare l’attenzione su di se,  e le ha fatto tanta compagnia donandole il suo affetto, la sua attenzione…

Luna oggi ha perso una sua compagna di 16 anni di vita, una gattina indipendente con molto carattere e che l’aveva scelta… perché i gatti sempre scelgono…

Ed a Bia ed a lei, vorrei dedicare un video che non vuol essere affatto “inopportuno”…perchè è il sunto di ciò che viene considerato come “i diffetti” dei nostri amici gatti… ciò che per me invece li rendi diversi, a volte anche snervanti, ma così adorabili abbraccio

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“Ai gatti piacciono le porte aperte,
nel caso cambino idea”.

(Rosemary Nisbet)

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…pensiero della notte

pietre-colorate-2

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Ci sono molte pietre lungo il sentiero della nostra vita,
dalla nascita fino alla morte:
pietre su cui inciampiamo…
pietre che bloccano il nostro cammino…
pietre che usiamo
per costruire muri attorno a noi
e soffocare i nostri sogni…
…ma ci sono anche pietre speciali…

Lastricano i pensieri che portano al cuore…
aprono le porte del nostro spirito
e costruiscono porti sicuri per i nostri sogni…

A te che mi hai insegnato a scegliere
le pietre colorate della vita e dei ricordi…
che mi hai insegnato come metterle insieme
in un variopinto arcobaleno…
a te il dono di queste pietre…
che ormai sono tutto ciò che mi rimane
del mio spirito bambino…
assieme ai frammenti del mio cuore
che pur divisi
continuano a battere.

(Eugenia de Bella)

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Slide della Befana

viiite Se non mi sbrigo lo slide ed io finiremo portati via dalla Befana…

Ormai siamo agli sgoccioli e con la Befana già  sui nostri tetti non ci rimane che salutare fino all’anno prossimo con un assaggio, anche se “degustato” 123qw2 in diversi pasti, della nostra ultima Gallery della Befana… nice_d147.gif

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