Quando si dice amore e riconoscenza

A saper cercare bene, si trovano sempre delle belle storie. 🙂

Come questa di una bellissima bambina di nome Kabi Mann che nutre i corvi nel giardino della sua casa di Seattle dopo che, un giorno di quattro anni fa, un corvo in picchiata si precipita a dare un morso ad un tozzo di pane che le era caduto per terra. b128

Dopo il primo morso, il corvo si ferma a guardarla, attendendo di poter darne un altro, ed ecco l'”imprinting”. corbeaux-07

La bimba ha iniziato a dar da mangiare ogni giorno agli uccelli nel suo giardino e loro, per ringraziarla, le portano dei piccoli regali (piccoli orecchini e bottoni, spillette, biglie, una graffetta, una pietra, una piccola lampadina) che Gabi ha iniziato a collezionare riponendo tutto in una scatola che ora e’ diventato il suo tesoro piu’ prezioso.

Da: TgCom24

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3 comments

  1. Bella storia 🙂 Mi ricorda un’altra storia che mi e’ accaduta anche se con animali un po’ diversi. Per un lungo periodo le gazze facevano dei veri e propri raid nel mio giardino per rubare i legnetti messi nelle aiuole per non far crescere l’erbacce.

    Ma, mentre certe gazze sembravano facessero a proposito a rubarli proprio davanti al mio naso, volando anche a pochi metri dalla mia testa, provocandomi grandi spaventi, per atterrare proprio davanti a me e attendere quasi che le raggiungessi per spiccare all’ ultimo momento il volo con il prezioso tesoro nel becco, altre invece, la maggioranza, aspettavano che io non ci fossi nel giardino per prenderli e mi riempivano il giardino di gusci di noci. All’inizio non capivo come potessero arrivare tanti gusci nel mio giardino così di colpo… Ma fu evidente quando si portarono via fino all’ultimo legnetto ed i gusci non tornarono più ad apparire nel mio giardino. Era, immagino, uno scambio di doni… i mie legnetti, in cambio dei gusci di noci, peccato che questi non evitassero però la crescita delle erbacce nelle mie aiuole 😀

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