Mese: luglio 2009
buone vacanze…
In agosto l’uomo “funziona” meno…
Sol, che come sempre va a caccia di curiosità, ha trovato una notizia dell’ANSA secondo cui, in uno studio riportato dal Daily Mail, Markus Jokela dell’Universita’ di Helsinki avrebbe dimostrato che : “Le donne sono sempre piu’ belle e le brutte restano in minoranza, quasi una ‘specie’ in via di estinzione. Le belle fanno piu’ figli e fanno piu’ figlie femmine, belle come loro, cosi’ la bellezza si perpetua, generazione dopo generazione”.
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Ma sentite cose dice degli uomini… 😮 : “Gli uomini, invece, restano brutti come gli antenati cavernicoli: lo stesso gioco dell’evoluzione non funziona al maschile”. 😆
Mi viene da ridere perchè io ho scoperto un’altra cosa sugli uomini… 😮
Da sempre c’è il detto: « D’agosto moglie mia non ti conosco. »
E’ un proverbio popolare ma io, confesso la mia ignoranza, l’avevo inteso come se l’uomo in agosto fosse portato ad un maggior numero di…“scappatelle”. 😮
E inveceee..sentite qua (da Wikipedia) : D’agosto moglie mia non ti conosco è un proverbio popolare a sfondo laico, diffuso in molte zone d’Italia e d’Europa e soprattutto molto antico. In questa forma compare il detto popolare più contemporaneo di una lunga serie di proverbi antichi che consigliavano ai mariti di non strafare e di non stancarsi troppo nel periodo caldo.
Già Esiodo ricordava che quando sbocciava l’estate le mogli sono tutte calde e i mariti fiacchi, e consigliava come rimedio il vino di Biblo e un luogo riparato all’ombra. 😀 
Anche il poeta Alceo confermava che le donne, in agosto, sono piene di desiderio mentre gli uomini mostrano ben poco vigore. 😮 😆
L’uomo che salvò la sua mucca
a Carmagnola, in giro per il bosco del Gerbasso in carrozza
Una settimana fa, comperando una vaschetta di ottimo gelato da portare a casa per rinfrescare in qualche modo un caldo pomeriggio, ho letto un cartello che annunciava il giro in carrozza nel Bosco del Gerbasso… L’idea di provarci mi ha subito conquistata e così domenica…si è fatto un giro del Gerbasso in carrozza!!
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Si parte dalla Cascina Bricco, una gran bella Cascina con un bar-negozio dove fra tutte le altre solite cose si possono comperare i buoni formaggi della loro produzione o mangiarli in un tagliere con marmellate varie, salame e acciughe con bagnetto verde e deliziarsi con i loro buonissimi gelati.
Nella cascina ci sono percorsi educativi per bambini e ragazzi, giochi, e tante attività poco consuete ormai per la maggior parte di loro: ci sono gli animali tipici della zona, l’orto coltivato , la peschiera e la zona umida dove crescono piante così come quella dove, come tradizione a Carmagnola, si macerava la canapa usata poi per fare le corde, le stalle con cavalli e mucche, gli asini su cui fare un giro e tante cose da vedere e conoscere sui prodotti, animali e coltivazioni tradizionali del territorio…
Nell’attesa di partire giriamo ovunque sotto il sole, sostiamo all’ombra ed al fresco, beviamo e quando ormai pensiamo di lasciar perdere l’idea balzana di prendere una carrozza per far ciò che a piedi avremmo potuto fare forse molto meglio…. si parteeee !
Il mais già bello alto fa sembrare la strada una specie di corridoio dove la carrozza marcia lenta verso il Gerbasso. ..
Arriviamo alle cave…
…e finalmente si raggiunge il Gerbasso…
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E’ stata una piacevole passeggiata nel bosco, un bosco che difficilmente in questo periodo sarebbe stato così verde se non fosse per i recenti temporaloni… Sicuramente, se avessi fatto una passeggiata a piedi avrei provato ad avvicinare di più il fiume e non mi sarei accontentata di vederlo così da lontano ma la vegetazione mi avrebbe impedito di percorrere a piedi certe parti con erba troppo alta, mi sarei sicuramente stancata 😮 e, molto importante, sarei stata molto più a lungo esposta alle voraci zanzare che mi adorano…e poi…non avrei potuto provare il brivido di una curva in carrozza presa ad una certa velocità, con conseguente bagno di polvere 😀
Ah! le foto non sono il massimo, ma c’era un sole di giustizia che capitava sistematicamente di fronte, ogni volta che si voleva fotografare :D; si era pur sempre in carrozza con altri passeggeri e non precisamente fermi… Luigi, il mio fotografo della domenica, ha fatto del suo meglio 🙂 … 😀























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