E come tutti gli anni Alicante ormai è in pieno clima festaiolo con le strade occupate da giganteschi pupazzi, il frastuono ed il fumo delle mascletà, le luci gioiose e variopinte che animano le strade, le sfilate, la musica ed i fiori in attesa della notte di San Giovanni quando tutto finirà nel rogo finale. Sono, come tutti gli anni, “les fogueres de Sant Joan 2009”. Ben 184 monumenti di cartone e legno occupano già vie e piazze cittadine a cui si uniscono 200 “barracas” e “racós” per lo svolgimento delle feste.
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Con i monumenti brucieranno all’incirca 3 milioni di euro impiegati nella loro realizazione e nella istallazione delle (barrache) “barracas”. Altri 7 milioni all’incirca sono stati impiegati per i fuochi pirotecnici, l’illuminazione, musica, sfilate, fiori e gastronomia. Ma, nonostante la notevole spesa, “las hogueras” di questo anno risentono del periodo di crisi e così i vari monumenti si presentano tutti assai più ridotti di volume e si è diminuita molto l’illuminazione arrivando in qualche parte ad eliminarla completamente.
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Ed ora qualche dato qua e là delle fogueres in corso.
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Uno dei monumenti più belli è la “hoguera oficial” che costato 102.000 euros, con una altezza di 20 metri rappressenta gli effetti che la luna ha sulle persone e la natura.

Per la seconda volta consecutiva il premio della categoria Speciale è andato alla hoguera di Florida-Portazgo con gran gioia dei membri di questa commissione e la conseguente delusione dei secondi classificati, quelli di Carolinas Altas.

Nella categoria infantile ha vinto quest’anno la hoguera di Gran Vía La Ceràmica. L’hanno scampata quest’anno al fuoco grazie alla votazione popolare il Ninot infantile di Gran Via- La Ceramica e quello di Hernán Cortés.

E d’obbligo qualche immagine ancora a ricordo dei bellissimi monumenti di quest’anno… 🙂

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