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Mese: Maggio 2009
Due cangurini nani nati nel Bioparco di Roma
Due fiocchi di colore non definito ancora per i nuovi nati del recinto australiano del Bioparco di Roma perché data la loro tenerissima età non si può ancora sapere se siano maschi o femmine. I neonati appartengono ad una specie di canguro nano (Canguro di Bennet) che raggiunge una altezza sui 50 cm contro i 150-180 di quelli più noti e che, dopo una gestazione di poco più di una trentina di giorni, alla nascita è lungo sui 2 cm e pesa un solo grammo. Al momento del parto, il piccolo si arrampica fino al marsupio, dove si aggrappa con la bocca ad una mammella, senza lasciarla per due o tre mesi. Rimane poi nel marsupio almeno fino al sesto mese e continua a vivere con la madre e ad essere allattato fino ai 12-18 mesi.
Per quanto riguarda i due nuovi cangurini del Bioparco uno dei due fa di tanto in tanto capolino dal marsupio della mamma, l’altro ha compiuto i primi passi proprio in questi giorni.
Se volete fare la loro conoscenza cliccate sulla Gallery di Repubblica dove potrete vedere 5 bellissime foto e, per vederli ma sapere anche altre notizie al riguardo cliccate: video di Repubblica … 🙂
…pensiero della sera
nonna sprint… con esperienza
Forse è stato l’effetto di percorrere a lungo una strada dietro ad un camion come quello fotografato da Luna 😆 o forse arrivava tardi all’appuntamento dal parrucchiere, fatto sta che in Israele è stata fermata dalla polizia una dolce vecchietta che circolava a 130 km/h 😮 come riferisce una notizia ANSA di ieri…
VECCHIETTA AL VOLANTE SFRECCIA A 130 KM/H
TEL AVIV – Gli agenti di una volante della polizia israeliana sono rimasti esterrefatti quando, dopo aver fermato per eccesso di velocità su una superstrada alla periferia di Tel Aviv una Honda fiammante, hanno constatato che al volante c’era una signora nata nel 1914, ossia di 95 anni di età. La donna, secondo la stampa locale, correva a 132 chilometri all’ora in un tratto di strada dove la velocità massima è di appena 90. Agli agenti ha fatto presente che lei ha una grandissima esperienza di guida, avendo preso in mano il primo volante quando a Tel Aviv c’erano ancora carovane di cammelli e diligenze e nessuno conosceva ancora l’esistenza di semafori. Malgrado la lezione di storia, gli agenti sono stati irremovibili e l’hanno informata che dovrà adesso giustificarsi di fronte a un giudice.





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