Siamo tra Carnevale e Quaresima…le due facce che infondo caratterizzano da sempre la nostra esistenza…
Il bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali ci porta allo scherzo e ben venga il divertimento…
tanto c’è sempre tempo per la Quaresima !!!
Però c’è un proverbio che dice:
“Tutti i cibi in Quaresima fan male, a chi abusò di tutti in carnevale”.
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Bruegel – Combattimento tra Carnevale e Quaresima
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Particolare : Botte



Ho notato in questo quadro e proprio nel particolare, che c’è una vecchina che seduta su di una sedia bassa , cuoce delle pizzelle su un fuoco di sterpi. Utilizza un ferro che da sempre è tipico nell’Abruzzo aquilano (ed in generale in Abruzzo).
Le “ferratelle” (o con altri nomi in Abruzzo in generale) sono cialde dolci fatte ancora con un ferro di questo tipo e fino a poco fa su fuoco a legna, ma oggi sul gas di casa. Il ferro aveva inciso le iniziali del capo famiglia che aveva costruito l’attrezzo e che dopo la cottura risultavano riportate sulla cialda.
Il pittore di origine nordica e dell’anno 1525 (luogo e date sono incerte) probabilmente riproduceva quel che vedeva in quel tempo. Ciò vuol dire che questo dolce, tipicamente aquilano, era di provenienza del nord europa…oppure importato già dall’Abruzzo in tempi più remoti del 1500.
Ciao Adriano e ben venuto qui da noi. 🙂 Ho letto il tuo commento molto interessante e davvero complimenti per la tua osservazione dei particolari.
Io non sapevo nè il nome, nè l’origine di questo dolce abruzzese anche se l’ho assaggiato e devo dire che è molto buono 🙂 ; sono stata spesso in Abruzzo, soprattutto nella zona del Parco Nazionale che trovo splendida. 🙂