a Carmagnola, una giornata di sole e le montagne

montagne-3 Oggi c’era uno splendido sole quando verso le 9 sono partita da casa in macchina. L’idea era, per una volta, fare possibilmente gli acquisti di Natale in tempo e togliersi così il pensiero… Percorrendo la strada verso il nostro abituale giornalaio, nel borgo dove per più di una decina di anni abbiamo vissuto, mi sono trovata di fronte come sempre le montagne che oggi, giornata di un cielo splendidamente azzurro, si vedevano anche fra le case a destra, non appena riuscivano a farsi strada fra alberi e tralicci…

dscn0964-ridOrmai, tirare le taparelle su e vedere per prima cosa appena sveglia il saluto delle montagne è un ricordo da quando non abitiamo più lì e forse la mancanza di una dose giornaliera di montagne, anche se lontane, a casa o la bellezza delle montagne piene di neve con un cielo così azzurro mi hanno incantata…

Ed è diventata irresistibile po-monviso-al-ponte-di-casalgrasso la tentazione di seguire le montagne, almeno per un po’ per continuare a vederle… e così, seguendo le montagne abbiamo percorso via del Porto (la via con di fronte le montagne che attraversa borgo San Bernardo) per arrivare a Casalgrasso ed al ponte sul Po. Breve sosta per ammirare il fiume sotto le montagne e ritorno a casa, ora con le montagne a sinistra…

Ho ancora negli occhi, nonostante le tante ore ormai trascorse l’azzurro del cielo e le montagne piene di neve… il ricordo di tanti tramonti bellissimi sulle montagne visti da dietro ai vetri dei terrazzi, ed un gran sorriso…

Le foto non rendono bene l’idea data la gran luce che c’era e la non troppa dimestichezza con filtri ed obiettivi… ma eccone ancora qualcuna… 🙂

.

montagne-4 dscn0961-rid dscn0963-rid

dscn0971-rid montagne-14 dscn0982-rid

Natale a Fantasia

Ho trovato questo bellissimo racconto di Natale in spagnolo girando per il web che ho tradotto al meglio delle mie possibilità e con l’aiuto di Luna che ha dato “il tocco” d’italiano giusto 🙂

.

prova-immagine-2-rd

.

Il ghiaccio del Lago di Cristallo si ruppe al centro e di colpo mille frammenti di ghiaccio saltarono da ogni lato lampeggiando sotto i raggi del Sole e formando una rete di lampi tra le facce dei cristalli di ghiaccio. In mezzo a quella pioggia colorata la Fata dell’Acqua emerse dall’acqua gelida attorniata da uno scintillio color acquamarina. Gli animali del lago, riconoscenti per averli liberati dalla loro prigione di ghiaccio, le fecero gli auguri di Natale.

.
Il Natale! – esclamò portando le mani alla testa. – Sono stata così occupata a fare neve con la Fata del Freddo che me lo ero scordato!- E partì in volo verso il cielo lasciando una scia di gocce di rugiada che formarono un Arcobaleno dietro di se.

.

Quando arrivò all’Albero dei Desideri, dimora di tutte le Fate di Fantasia, questi le augurò un buon Natale e aprì la sua bocca perché lei potesse entrare. Dentro c’era un gran vocio, la Fata Flora aveva prestato il suo berretto a forma di albero per decorarlo e dopo un colpo di bacchetta magica il cappello raggiunse i due metri. Era un superbo abete e subito si riempì di decorazioni. La Fata della Luce scosse un poco la Stella Polare e con la polvere di stelle che cadde, cosparse l’abete che iniziò a scintillare. Nel frattempo Flora appendeva frutta candita al bordo dei rami mentre la Fata del Fuoco appendeva ghirlande con candeline accese che si riflettevano nella polvere di stelle.

.
Anche la Fata dell’Acqua voleva aiutare e così scosse le sue ali e l’abete si riempì di gocce di rugiada, ma con il caldo delle candele iniziarono ad evaporarsi. Per fortuna c’era lì Neve, la Fata del Freddo che soffiando congelò le gocce ed ora sembrava che l’albero fosse decorato con perle.

.

Finito di decorare l’interno, uscirono fuori ed iniziarono a decorare l’Albero dei Desideri. Non misero tante decorazioni, perché l’Albero dei Desideri era un venerando anziano e doveva avere un certo ritegno, ma si abbastanza per conferirgli un aspetto gioioso.

.

sfondo-natale-067-ridotto

.

Una volta finito, ognuna partì di corsa a fare gli auguri di Natale a tutti. La Fata del Fuoco visitò ogni casa e caminetto per fare gli auguri ai loro abitanti: le Fiamme. Questi esserini piccoli e salterini accolsero con grande gioia gli auguri e saltando facevano le capriole nei loro camini.

.

La Fata del Freddo partì verso i luoghi sempre gelati per fare gli auguri agli Uomini di Neve, esseri formati da enormi palle di neve rotonde che hanno una carota per naso. Quando arrivò c’era una divertente guerra di palle di neve. E’ curioso come per evitare che una palla li raggiunga (e vengano eliminati) si dividano in 3 palle di neve di differenti misure e comincino a rotolare per terra. Il problema è che a volte, ogni palla va per conto suo ed alle volte riesce loro un pò difficile ritrovarsi.

.

Flora andò a vedere tutti gli alberi del bosco per far loro gli auguri per le feste, e quando finì partì per il Prato del Colore a visitare ognuno dei fiori che in quel momento, essendo inverno, si trovavano nelle loro case sotto terra in attesa dell’arrivo della Fata Primavera che dicesse loro che era arrivata l’ora di uscire.

.
La Fata dei Sogni entrò nei sogni di tutti i bambini del mondo e raccontò loro i più bei sogni che potete immaginare.

.
Tutti quanti erano felici perché era Natale a Fantasia. Tutti quanti? No. C’era qualcuno a cui tutto questo annoiava. Qualcuno col cuore freddo: l’Inverno. Delle quattro stagioni l’Inverno era senza dubbio quella che meno amava il proprio lavoro. Dopo tutto era sempre lo stesso, tutto era grigio, noioso e monotono. Invidiava i suoi compagni. Desiderava il vociare dell’Estate, la cui comparsa significava l’inizio del divertimento. Moriva d’invidia quando vedeva la Primavera che ridava la vita agli essere viventi, soprattutto se pensava che lui solamente poteva uccidere o addormentare gli animali e le piante. D’altra parte l’Autunno era troppo malinconico e l’Inverno non poteva sopportare che l’Autunno fosse la stagione più romantica.

.
Quel giorno l’Inverno era particolarmente stufo di tutto. Tanto che decise di andarsene e disse ai suoi compagni:

.
– Fate ciò che volete con la mia stagione, io ormai ne sono annoiato. – E detto questo, andò a passeggiare per la Costellazione del Cigno.

.
Le altre stagioni cominciarono a discutere molto affannosamente. Non si mettevano d’accordo su chi avrebbe dovuto sostituire l’Inverno. Alla fine, dopo grandi discussioni decisero che la cosa migliore sarebbe stata fare i turni e che ogni giorno se ne occupasse uno. Sorteggiarono i turni e toccò all’Estate iniziare per prima.

buon weekend

Fa un bellissimo sole oggi e le montagne che si vedono attorno a noi sono piene di neve 🙂 Aproffitando del lungo weekend tanti faranno il primo sci della stagione skiing5

Tanto se siete a sciare come se vi state concentrando per un meritato weekend di relax e riposo, vi accingete ad iniziare una full immersion negli acquisti natalizi o altro… 🙂

notex-we-finale

Published
Categorized as Varie

…pensiero del giorno

come-brocche-dacqua-sorgente-x-pensiero

.

Ho visto entrare nell’oceano come brocche d’acqua sorgente, tutte le gocce dei temporali.

(Anonimo)

Published
Categorized as Pensieri

Aspettando Natale – Una storia ancora…e poi buona notte.

Ecco, il Natale sta arrivando… ma il mio pc si è preso una brutta influenza 😦 e così pur di stare insieme a tutti voi in questo periodo così bello e particolare dell’anno, ho pensato di mettere ogni tanto dei raccontini, delle storielle, delle filastrocche.

Beh… “che c’è di diverso dallo scorso anno..?” Direte voi.

C’è… c’è… qualcosa di diverso..! I raccontini, le storielle, le filastrocche le prenderò da un vecchio libro di racconti che leggevo a mia figlia quando era piccola, prima di andare a letto. 🙂

Sono racconti, storielle per bambini e non espressamente sul Natale ma credo che leggendole, io di nuovo dopo tanti anni, potranno proiettarci verso quel mondo un po’ magico che appartiene ai bambini e che appunto l’atmosfera del Natale ci fa sentire anche un po’ nostro… bambini di tanto tempo fa.

Ahhh… Vorrei aggiungere che tutto questo posso farlo solo con l’aiuto di Sol che con grande pazienza posta il tutto sul blog.

La mia fonte…

copertina-libricino

Testi:

M. G. Brunetti Bucceri

S. Camoni

R. Gostofoli

M. Mantegazza

S. Pisu

Illustrazioni:

F. Battesta

G. Maldini

Copertina: E. Collini

kidz.gif

.

Ed ora iniziamo con una filastrocca…

img027

altre storie… qua