Mese: luglio 2008
E’ necessario sognare…
Ho letto della Cenerentola, Sol… 🙂 e sarà sicuramente una cosa da “sogno”…e tutti vogliamo sognare… 
Si, i sogni ci salvano perchè ci appartengono; nessuno te li può rubare, li puoi condividere con altri…ma la tua parte è solo tua.
I sogni non ci chiedono nulla in cambio, se non di essere fatti e qualche volta realizzati.
I sogni ci impediscono di cadere nella tristezza più profonda, facendoci intravvedere quel qualche cosa di bello che ci può rendere la vita più colorata…anche nei momenti grigi.
I sogni a volte sono i nostri ricordi più belli che non chiedono altro che di poter essere rivissuti…almeno in parte, anche se in modi e tempi diversi, perchè non vogliono morire nel rimpianto.
Ho trovato questo bellissimo video sull’arte di Vladimir Kush… che è davvero tutto un sogno… 🙂
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Cenerentola a Torino e dintorni
Sempre a proposito di Venaria e le reggie sabaude oggi sulla Stampa di Torino si legge la notizia di un progetto che riguarda la Rai e l’opera Cenerentola di Rossini ambientata nella reggia di Venaria, la palazzina di caccia di Stupinigi e il Palazzo Reale di Torino…
(reggia di Venaria, parco della Mandria, villa dei laghi)
Nella reggia di Venaria e nel circondante parco della Mandria, mentre scorreranno le note della Sinfonia, si racconterà per immagini la vita felice di Cenerentola fino a diventare orfana della sua mamma. Il vicino Castello dei Laghi sarà la nuova dimora dove lei si trasferirà mentre il ballo dove perde la scarpetta si svolgerà a Stupinigi ed il raggiante finale avrà luogo nello splendido Palazzo Reale di Torino.
(palazzina di Stupinigi e palazzo reale di Torino)
L’evento verrà trasmesso in mondovisione (si prevedono all’incirca 150 paesi collegati) il 20 e 21 giugno 2009 in 3 parti: il 20 in prima serata l’inizio, in seconda serata il ballo con la perdita della scarpetta sincronizzata sulla mezzanotte e il 21 sempre in prima serata la seconda parte.
Regista sarà Luca Ronconi su idea e produzione di Andrea Andermann (già produttore in tv di Tosca e Traviata). Riccardo Chailly dovrebbe dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Vittorio Storaro dovrebbe occuparsi dalle luci. I nomi dei protagonisti ancora non si conoscono e per trovare la nuova Cenerentola dovrebbero essere già in onda, o a giorni incominceranno spot con una carrozza-zucca 🙂
Sommersi dai girasoli, nel labirinto, a Venaria
Avantieri, giornata di sole e finalmente senza temporali, abbiamo deciso di passare un pomeriggio diverso. E cosa c’è di meglio che andare a farsi una bella passeggiata nella natura in ottima compagnia vedendo qualcosa d’insolito e percorrere un labirinto sognando avventure di altri tempi? Nulla o quasi… 🙂 Ed allora si parte per la Reggia di Venaria dove a sostituzione del labirinto di siepi che ornava il parco, come antica tradizione dei giardini delle residenze di corte, hanno piantato 280.000 semi di girasoli per farne due enormi labirinti: quello di Cnosso con un itinerario interno ad unico percorso di 2 chilometri tra andata e ritorno, e il Labirinto a perdersi ispirato alle avventure di Harry Potter con quasi 500 metri che si dipanano in un intreccio di percorsi.
Prima già di raggiungere Venaria, a Collegno per l’esatezza, abbiamo trovato le indicazioni per il parcheggio della Reggia, così le abbiamo seguite ricordando che forse non si poteva arrivare fino in alto, dove si trova la Reggia, in macchina. Trovato il parcheggio abbiamo seguito la scritta “biglietteria” e dopo un percorso non breve l’abbiamo raggiunta e fatto il biglietto siamo entrati dall’ingresso della Reggia per i giardini.
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L’altra volta che sono stata alla Reggia aveva piovuto i giorni prima e piovigginava quello stesso giorno, i giardini erano nel mezzo dei lavori di recupero ed era molto ciò che ancora rimaneva da realizzare. Ora i giardini sono davvero tali… Alberi, prati e fiori attorniano la gran Peschiera dove ci sono le ninfee. Attorno tante panchine… Ci sono ovviamente le opere di Giuseppe Penone distribuite fra il muro lungo la Reggia e la Peschiera: i suoi alberi, siepi, pietre e la vasca che col movimento dell’acqua disegna una grande impronta digitale ma ci sono anche i resti archeologici della Fontana d’Ercole che oggi al posto dell’acqua fa scintillare al sole una miriade di cristalli, i tavolini colorati e le sedie…e tante altre cose…
Ma noi, non essendo troppo presto, non potevamo fermarci e così abbiamo dovuto percorrere in fretta il giardino per raggiungere i nostri girasoli che non erano vicinissimi… E lì ci siamo trovati un immensita di girasoli!!!… ma a guardarli di fuori nemmeno sembravano altissimi…
(i miei “tesori” a Venaria)
Senza perdere tempo ci siamo infilati nel labirinto di Cnosso… e lì, man mano si avanzava, diventava sempre meglio… Non abbiamo avuto fortuna con i girasoli, la maggior parte dopo la pioggia e, già un tantino grandi, hanno perso in buona parte la bella chioma gialla… ma, anche se non tutti nel loro massimo splendore, erano tantissimi e man mano si avanzava, uno dietro l’altro, per quello stretto percorso segnato tra di loro, diventavano sempre più alti… Io che non sono proprio gigantesca ne ero sovrastata e così quando i maschietti si sono attardati a far finta di essere gli eroici Indiana Jones che avrebbero salvato le “fanciulle” che si erano perse nel labirinto, non sapevano ormai più dove fossimo, perchè impossibile vederci noi minute lì in mezzo… In punta di piedi e saltellando col braccio teso, agitavo la mano per fare vedere in che punto eravamo e farci raggiungere, mentre ci rispondevamo gridando 😀
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E’ stato divertentissimo per la compagnia, ma sopratutto bellissimo… Man mano che avanzavo, trovandomi sommersa e sempre più stretta fra i girasoli, cambiava la sensazione e dall’iniziale curiosità, sono passata allo stupore di trovarmi in un percorso che mi sembrava quasi fatato e poi alla gioia che mi riempiva nel vedermi sempre più attorniata e condividerli con farfalline, coccinelle ed api… Abbiamo fatte tante risate e tante foto anche, allungando anche tanto le soste per guardare quelli più giganteschi, fotografarli, fare battute… ma sopratutto è stata davvero una bellissima sensazione fare quel lunghissimo percorso completamente immerso nei girasoli senza sapere quando avrebbe potuto finire… Non ho guardato l’ora ma dalla stanchezza credo che avremo fatto ben due ore in quel primo labirinto… Verso la fine iniziavo ad essere così stanca da rimanere sempre più indietro…Ovviamente la splendida sensazione era aumentata dall’essere quasi completamente soli nel percorso… Non so se in tutto avremo visto più di 5 persone che percorrevano come noi il labirinto… La domenica sarà una esperienza completamente diversa immagino, attorniati da tante persone (domenica scorsa sono state più di 3000 ad andare a vedere questi labirinti). Ma la domenca ci sono anche gli spettacoli, mentre in settimana ci si immerge quasi in solitudine e si va… 🙂
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Finito il labirinto, che abbiamo percorso sempre sotto il sole, eravamo tutti stanchi e assetati così la sosta al bar è stata d’obbligo… Una bevuta ed una lunga sosta per riposarsi e poter poi riprendere la strada…. Dato che la distanza per arrivare alla macchina era piuttosto grande, abbiamo dovuto rinunciare a fare il labirinto di Harry Potter… Chissà se riuscirò prima che finiscano questi labirinti a ritornarci e fare anche quello…? Spero di avere l’occassione e le forze 🙂
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Ho più di 100 foto di questa giornata e devo ringraziare in particolare Alex, il mio fotografo preferito 🙂 , che grazie alla sua altezza riusciva a fotografare i labirinti anche dall’alto, autore anche dei splendidi primi piani dei girasoli…Ovviamente ne metterò solo alcune per rendere l’idea, per quanto si possa in fotografia…

















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