Ho preso a prestito il titolo da Nazim Hikmet ma come potrei trovare parole migliori per definire ciò che dovrebbe essere questa piovosa primavera?… Scrivo ora, mentre qua c’è un rumorosissimo temporale accompagnato da una specie di diluvio, l’ennesimo… 
Ho mal di gola e di orecchie come mi capita d’inverno, la sinusite ha fatto la sua comparsa, i fiori del giardino con tanti acquazzoni ormai sembrano spinaci lessi, l’erba non l’avrei mai immaginata così verde, sembra quasi finta, i fiumi? Dopo uscire dai loro argini un po’ tutti i fiumi dei dintorni (le fortune di chi sta fra il torinese e il cuneese sono anche queste) convertendoci in una specie di penisola attorniata d’acqua ovunque con un solo collegamento, l’autostrada per Torino, ora rientrati più o meno nei loro argini si stanno comportando in modo egregio date le prove continue a cui sono sottoposti… ma incomincio a scoraggiarmi… continuerà così per molto? ce la faranno i fiumi a tenere ancora? finiremo anche noi ricoperti di verde muschio?
Volevo augurare una buona domenica a tutti, ma mi viene più facile augurarvi che almeno voi riusciate a vedere qualche spicchio di sole…o che riusciate a passeggiare con l’ombrello chiuso… 🙂



Non c’é titolo più indicato, Sol. 🙂
Noi qui al centro Italia stiamo decisamente meglio, per ora..!
Ma se continua così…ecco un altro possibile titolo adattato per noi…”cercasi estate, disperatamente…” 😉