«Sogna perchè nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti puo’ dare.»
Jim Morrison
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Quanti nomi per… sognare…! 🙂
Morfeo è una figura della mitologia greca, figlio di Ipno e di Notte.
Esiodo indica che i sogni erano figli della Notte. L’idea di una divinità specifica dei sogni chiamata Morfeo è più tarda e viene generalmente attribuita ad Ovidio, che nelle sue Metamorfosi diede un nome ai tre figli di Ipno, il sonno: Morfeo, Phobetor (Fobetore) e Phantasos (Fantaso). Morfeo, nelle sue apparizioni notturne, prendeva le forme delle persone o delle cose sognate. Egli quando inviava sogni popolati da forme umane portava sempre con sé un mazzo di papaveri con cui, sfiorando le palpebre dei dormienti, donava loro realistiche illusioni. Gli altri due quelli con animali (Fobetore) e paesaggi, case, oggetti inanimati (Fantaso). Spesso era rappresentato nell’atto di abbracciare il padre, Sonno, circondati dagli spiriti dell’immaginazione.
Morfeo era raffigurato con grandi ali che battevano senza far rumore. Il suo messaggero era il veloce ed alato Hermes, tramite tra il suo Signore e i viandanti.
Da : Wikipedia
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Nell’Iliade e nell’Odissea, troviamo invece un’altra divinità, Oniro, che riassume in sé le caratteristiche di tutte le altre.
Dio dei Sogni, figurato come giovane alato e con un corno per versare i sogni. Faceva parte della cerchia di Ipno e in modo molto singolare in Epidauro a quella di Asclepio e Anfiarao: i malati dopo avere sacrificato ad Asclepio, pernottavano nell’Ascleipeo (o Incubatorio) in attesa dell’incubazione e cioè il malato, durante il sonno notturno, riceveva da Anfiarao (per tramite di Oniro il sogno), un responso che poi veniva interpretato dagli indovini che suggerivano la cura.
Nella mitologia greca Ipno (Hypnos) è il dio del sonno, figlio della Notte e fratello gemello di Tanato (la Morte).
Ipno, secondo Omero (Iliade, XIV, 230-231), dimorava a Lemno. Un’altra versione ne fa lo sposo di Pasitea, una delle Cariti, originaria di quella città.
Il potere di Ipno era tale che poteva addormentare uomini e dei. Nel canto XIV dell’Iliade Era lo prega di addormentare Zeus, affinché Poseidone possa portare aiuto ai Greci senza che il dio lo venga a sapere.
Ebbe numerosi figli, dei quali i principali sono Morfeo, Momo, Icelo, Fobetore e Fantaso.
Fu Ipno a dare ad Endimione la facoltà di dormire ad occhi aperti.
Viene raffigurato come un giovane nudo con le ali sul capo.
Da : Wikipedia
Rispondo oggi ad una richiesta di Sara su un effetto simile al Constellation che, come noto, non può farsi con Photofiltre essendo un effetto di Paint shop Pro realizzato scaricando un filtro… Avevo già fatto un tutorial ideato per riprodurre questo effetto nel modo più simile possibile sui bordi delle immagini ed è, per ora, l’unico modo da me trovato, anche se, come spiegato in quel tutorial, il risultato dipende dalle stelline scelte per realizzarlo. Per ricreare questo effetto sui bordi vi rimando dunque a : un bordo di stelline .
Per provare a riprodurre gli scintillii all’interno delle immagini non spiegherò oggi un vero metodo… In teoria si potrebbe fare scegliendo le parti dove si vuole creare l’effetto e selezionando questa con un unico tracciato sottile, facendo praticamente una selezione doppia e sottile come abbiamo fatto per il bordo esterno ma questa volta col poligono, come potete vedere in questo esempio… 
Riempirete poi di stelline ogni immagine come nel tutorial “un bordo di stelline” e così si procede a pezzi selezionando ogni volta una parte di ciò che volete far luccicare… Ma come potete capire, far scintillare in questo modo tutto un interno può diventare un lavoro macchinoso e lungo anche se preciso e con stelline nei posti scelti… Quindi, essendo molto lungo, ho preferito non spiegare dettagliatamente questo sistema ma proporvi un sistema approssimativo, un po’ a tentativi… ma assai più veloce e facile….I luccichii interni sarebbero un tantino casuali, ma i risultati possono essere carini lo stesso ed è molto più sbrigativo… Ad ogni modo, sia che vogliate cimentarvi in uno od in altro, una volta fatte le selezioni all’interno il modo di realizzarlo è sempre lo stesso, per cui la spiegazione serve per entrambi…
Ed ecco l’immagine finale di questo tutorial; sotto vedrete diversi altri esempi che danno risultati assai diversi a seconda delle stelline usate ….
Prima d’iniziare, un avvertimento : se mentre svolgete questo tutorial vi trovate colorata quell’icona cerchiata nell’immagine,cliccateci sopra o vi potreste trovare bloccati; l’icona diventerà grigia e voi potrete continuare tranquillamente
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E ricordate anche : per ogni dubbio guardate in TUTORIALS PER CASO. Nell’introduzione e sotto l’elenco dei tutorials trovate tante spiegazioni utili per usare al meglio Photofiltre, così come il modo di scaricare e installare plugins, unfreez, caratteri nuovi e tante altre cose che vi possono aiutare per la realizzazione dei tutorials….
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Per realizzare questo tutorial vi occorre :
primo gruppo: (5) dovete farle diventare trasparenti cliccando sull’Icona di Trasparenza
secondo gruppo: (3) già trasparenti (cliccare per ingrandire e salvarle, anche se non si vedono sono nell’angolo sinistro superiore e se provate a salvarle vi apparirà il nome del file, per cui, salvatele, ci sono 🙂 )
terzo gruppo: (2) (minuscole e da far diventare trasparenti, sono gialle. Se non vedete la 1, sotto star 1, cliccate su star 1 e quando si apre la nuova pagina nell’angolo in alto a sinistra la salvate)
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Procediamo ora…

Non togliete la selezione ma…
Anche sulla seconda immagine appariranno i puntini…
La vostra immagine è finita.Qua potete vedere altri esempi fatti con tutte queste stelline che vi ho messo sopra…
Per oggi è tutto. Ed è tutto quello che con Photofiltre riesco a fare per ottenere un effetto diciamo “galaxia” dato che non è “constellation” 🙂 Come sempre un invito a visitare le nostre Gallery con sempre nuovi spunti.
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