Aspettando Pasqua – Un uovo tutto d’oro…

Beh…l’uovo è da sempre il protagonista delle tradizioni della Pasqua e non soltanto gastronomiche. Chi di noi, da bambini, non vedeva l’ora che finisse il pranzo della domenica di Pasqua per aprire finalmente…l’uovo di cioccolato ? Che, io ricordo, faceva bella mostra di se sopra un mobile in sala da pranzo ma era vietato aprire la confezione se non dopo che si era mangiata la frutta.

Io parlo di quando non c’erano gli ovetti Kinder… 😮 e non si vedeva l’ora di aprire l’uovo per vedere la sorpresa… oltre che mangiarne la cioccolata.

498d_1.jpg

Una pubblicità della Perugina.

animati_bianchi009.gif

Ed ora qualche curiosità dal web : (per il testo : “L’Uovo nella tradizione pasquale…” di Paolo Pignatelli, Wikipedia ; per le foto : Flickr, Wikipedia, Forbes.com)

Questa tradizione dell’uovo di Pasqua che per i cristiani è legata alla Resurrezione di Cristo, ha origini molto lontane…

Tra i primi cristiani si diffuse l’usanza di scambiarsi le uova benedette a seguito di molte leggende…che hanno in comune il fatto che le uova diventano sempre rosso fuoco, come il sangue versato da Cristo nella passione.

Una di queste leggende e forse la più famosa è quella che racconta come le uova deposte da Maria Maddalena ai piedi della croce siano diventate rosse dal sangue del Cristo il giorno della sua morte.

E, una delle tradizioni più vive nella Chiesa Ortodossa è quella di offrire uova sode, dipinte di rosso durante il pasto consumato a Pasqua.

2339206000_fe6a8e6467.jpg

La Pasqua cade in primavera, quando la natura esce dal suo sepolcro invernale e proprio quando nell’antichità si celebrava l’arrivo del Nuovo Anno e si celebrava mangiando uova.

In Occidente l’usanza di scambiarsi uova colorate risale al 1176, quando re Luigi VII rientò a Parigi alla fine della 2° Crociata. Per festeggiarlo, il priore dell’Abbazia di Saint German des-Pres gli donò la metà dei prodotti delle sue terre, incluse una grande quantità di uova. Le uova vennero dipinte e distribuite al popolo e ne nacque una tradizione immortale.

I colori che prevalgono nei diversi paesi sono il rosso in Grecia e in tutta l’area a forte presenza di Cristiani Ortodossi, il verde in Germania ed Austria, motivi geometrici di vario colore nei paesi dell’Europa Orientale, in Armenia c’è l’abitudine di dipingere sulle uova immagini del volto di Cristo, della Madonna o scene della Passione.

115848522_3054c3696b.jpg 115848565_74fcff1315.jpg 115848458_6a72b818d7.jpg

115869325_a4deee65b6.jpg 115869320_cbc2be72b61.jpg 115848529_fcff2b9c4f.jpg

Ma veniamo al nostro “uovo tutto d’oro”… 😮 all’ uovo gioiello di Fabergè uovofaberge.png

Anche l’uovo gioiello ha tradizioni antichissime. Edoardo I, salito al trono d’inghilterra nel 1272, regalava in occasione della Pasqua uova rivestite da una sottile lamina d’oro e finemente decorate.

Ma sono le “uova gioiello” della famiglia Fabergè ad essere diventate le più preziose e famose in assoluto. Fu lo zar Alessandro III ad ordinare a Carl Fabergè il primo uovo gioiello della serie come dono di Pasqua alla propria moglie, Maria Fyodorovna ed era l’anno 1883.

Si trattava di un uovo di color bianco con smalto opaco, al cui interno vi era un tuorlo tutto d’oro, e di nuovo all’interno vi era una gallinella colorata d’oro e smalti con gli occhi di rubino, dentro la gallinella vi era a sua volta una copia in miniatura della corona imperiale, la quale, a sua volta, conteneva un piccolo e sublime rubino a forma d’uovo. Si trattava di una sorpresa dentro l’altra, come una specie di matrioska, le tipiche bamboline russe messe una dentro l’altra.

egg_7a.jpg egg_7b.jpg egg_7c.jpg

La zarina fu così contenta di questo regalo che Fabergé fu nominato da Alessandro “fornitore della corte„ e fu incaricato di fare un regalo di Pasqua ogni anno da allora in poi con la condizione che ogni uovo doveva essere unico e doveva contenere una sorpresa.
Da allora solo la rivoluzione di ottobre interruppe questa usanza imperiale.

La collezione imperiale comprende 57 esemplari. A partire dal 2006, appena ventuno uova erano ancora in Russia, la maggior parte in esposizione al museo dell’arsenale di Kremlin. Nove uova sono state comprate da Viktor Vekselberg nel mese di febbraio del 2004, ritornate poi in Russia. Le più piccole collezioni sono nel museo delle belle arti della Virginia, nel museo di New Orleans dell’arte ed in altri musei nel mondo. Quattro uova sono nelle collezioni private ed otto mancano ancora.

Sono dei veri capolavori con dentro…come sorprese, altrettanti capolavori… 😮

egg01.jpg Uovo della Resurrezione 741px-memory_of_azov_egg.jpg Motonave Azova

12monogram.jpg Uovo dei dodici monogrammi egg07.jpg Uovo del Caucaso

egg_9a.jpg Uovo rinascimentale

egg11.jpg Uovo del Palazzo Danese

egg12.jpg Miniature egg141.jpg Uovo del Pellicano

Uovo dell’incoronazione: (1897) in smalto giallo, colore dell’abito dell’incoronazione dell’imperatrice Alessandra, inciso con raggi solari e arricchito con rami d’alloro e aquile imperiali in smalto nero e brillanti, la sorpresa è una perfetta riproduzione della carrozza usata il giorno della cerimonia.

egg_1a.jpg egg_1b.jpg egg_1c.jpg egg_1d.jpg

Uovo con mughetti (Forbes Collection – New York, USA): uovo in stile liberty, con delicati steli di mughetto su in fondo in smalto rosa, i fiori sono composti da perle e diamanti tagliati a rosetta, la sorpresa consiste in miniature dello zar e delle granduchesse Olga e Tatiana.

egg_2a.jpg egg_2b.jpg egg_2c.jpg egg_2d.jpg

357px-madonna_lily_egg.jpg Madonna Lily

Uovo dell’Orologio a Cucù (1900)

egg_5a.jpg egg_5b.jpg egg_5c.jpg

egg19.jpg La Transiberiana 449px-moscow_kremlin_egg.jpg Uovo del Cremlino

446px-equestrian_egg.jpg Uovo di Alessandro III a cavallo

uovofaberge2.png Terzo centenario dei Romanov

fabergeredcrossthumb.jpg Uovo della Croce Rossa fabergepeterthegreatthumb.jpg Uovo di Pietro il Grande

fabergeczarevitchthumb.jpg 1912 fabergeicondetailthumbnail.jpg (Partic.) Ritratto del figlio giovane di Nicola II

Uovo per il 15° anniversario dell’ascesa al trono dello zar Nicola II (1911)

egg_3a.jpg egg_3b.jpg egg_3d.jpg

Uovo dell’Albero d’Arance (1911)

egg_4a.jpg egg_4b.jpg egg_4c.jpg

Uovo della Croce di San Giorgio (1916)

egg_6a.jpg egg_6b.jpg egg_6c.jpg

Uovo del Bocciolo di Rosa (1895)

egg_8a.jpg egg_8b.jpg egg_8c.jpg

6 comments

  1. Bellissime uova!! Ma che dire del bocciolo di rosa o della carrozza dentro? Sono stupendi, i miei preferiti…. 🙂

  2. Beh…si, sono veramente splendide tutte…. 😮 e guarda…io una frittatina con queste uova me la farei volentieriii… 🙂 E poi…che dire di quelle sorpreseee…! 😮 Certo, è proprio veroooo….oggi non ci sono più le sorprese di una voltaaa…!!! 😀

  3. Ehm…però ti dirò…a me le novità piacciono sempre… 😮 e poi…da allora…è logico che i “pulcini” della gallinella tutta d’oro…siano cresciuti un pòòòò…e sembrino quasi dei…tacchini…!!!! 😀 😀

I commenti sono chiusi.