Ieri, splendida giornata di primavera, con un sole che sorrideva, rallegrando la vita e scaldando fino al sudore ricordandoci che l’estate non è poi così lontana, c’era a Torino una simpatica iniziativa. Il settimanale la Stampa “regalava la città” ai suoi lettori fedeli. Perché bisogna spiegare che Torino vorrebbe festeggiare “alla grande” il 150 anniversario dell’unità d’Italia nel 2011 e così per non arrivare in ritardo, o festeggiare in modo sommesso, mentre si prepara l’evento s’inizia a festeggiarlo… non fosse mai che poi non lo si festeggiasse a sufficienza o meglio ancora…. festeggiamo l’avvicinarsi della ricorrenza e così creeremo il clima festaiolo adatto per ricevere al meglio l’evento… 🙂
(dalla Stampa… “vi regaliamo tutta la città”, l’ascensore della Mole)
L’iniziativa “vi regaliamo tutta la città” della Stampa forma parte di “Esperienza Torino” e prevedeva che chi si presentava, ieri, con la copia di Torino sette ( l’Appendice settimanale della Stampa su spettacolo, cultura e tempo libero) alle biglietterie dell’ascensore della Mole Antonelliana, della cremagliera di Superga o al capolinea dei “tram storici” che percorrono il centro cittadino, avrebbe avuto diritto ad una corsa gratuita per se e la sua famiglia. Si poteva, volendo, farle tutte e 3.
Così, chi (come noi) compra la Stampa ogni giorno, vedendo la magnifica giornata e non avendo programmato gite al mare o preventivato altre uscite, si è sentito molto propenso a provare questa “esperienza Torino”… sperando che in tanti fossero invece andati a fare una bella gita fuori città per poter così godersi l’iniziativa senza venir travolto da fiumane di persone…
Ed eccoci qua, arrivati a Torino, con un cielo spettacolarmente azzurro… La città non può riceverti meglio…tocca ora trovare una sistemazione per la macchina, date le difficoltà che arrivare a piazza Castello in auto e trovare un parcheggio suppongono per chi arriva da fuori. Seguendo il consiglio dei vigili di Torino, ci si infila nel parcheggio in Piazza Carlo Felice, entrando proprio di fronte alla stazione di Porta Nuova, e si procede sottoterra fino ad arrivare il più vicino possibile a Piazza Castello. Ma… ci sono “due ma”… Appena si sta per prendere il biglietto una scritta con un prezzo, uno solo… mezz’ora 1 euro!!… ed incominciano i dubbi… ma come? abbiamo sempre lasciato la macchina qua e non era poi così caro… ma no, vedrai che c’è qualche sbaglio…ma si, entriamo, non può essere…insomma, ci siamo ormai infilati e chi riesce ad uscirne?…per forza ormai bisogna prendere il biglietto e procedere nel parcheggio e, sia come sia, provare se il prezzo è quello…Si percorre da dentro il vecchio parcheggio per arrivare alla parte nuova il più vicino a piazza Castello…Ci avevano detto che si poteva arrivare da dentro, ma no, ci si deve per forza fermare sotto Piazza San Carlo, per poi continuare a piedi ed uscire a Piazza Castello… Pazienza, vorrà dire che un’altra volta proveremo ad entrare da Piazza Castello per aver la macchina proprio lì…oggi è d’obbligo la passeggiata…ma si, fuori il sole sorride, sorridiamo pure noi….
Una bellissima piazza Castello al sole splendente ci riceve… Non c’è quasi nessuno, sono le 14,30 ed un meraviglioso cielo azzurro fa da contorno al bellissimo Palazzo Reale… Ma non possiamo fermarci molto, andiamo verso il Teatro Regio a vedere i tram storici e provare questo viaggio in tram… E dire che di tram io ne ho provato tanti, anche quando i tram, ormai storici, non erano che i soliti tram di ogni giorno!… ma era all’estero, forse questi di Torino erano diversi… Al nostro arrivo vediamo un bel tram rosso e bianco sicuramente storico… Infatti, ci viene detto che è del 1911 e che nonostante sia fermo ed abbia posto ormai è pieno e partirà…che noi si deve andare a far la coda ad un tavolino dove verrà posto un timbro ricordo della giornata e che o aspettiamo 20 minuti il ritorno del tram rosso o prendiamo quello “verde” del 1958…. Nessun problema, ovvio che potendo scegliere avremmo scelto quello rosso, ma tant’è…anche il verdino… (stiamo sulla fiducia dato che ancora non lo si vede) è storico e antico e visto che la gente non è tanta, non staremo sicuramente a far coda per 20 minuti…. Vorremmo immergerci in questa “Esperienza Torino” e non rimaner fermi al primo traguardo…
Ma ecco che il tram rosso parte ed arriva il nostro tram verde… Timbrato il nostro “Torino sette” e muniti di adesivi rossi, si sale sul tram che è decorato con sagome colorate che dall’esterno rappresentano i viaggiatori alle finestre ma che, di dentro, nulla tolgono alla visione di chi è nel tram…
Ed inizia il giro nel centro storico… Piazza Castello, via Po, via Accademia Albertina…ritorno a Piazza Castello, Giardini Reali e di nuovo a Piazza Castello… Nel frattempo un gentile signore dell’Associazione Torinese Tram Storici ci illustra lo scopo dell’associazione, le loro iniziative, i restauri effettuati, i prossimi acquisti di tram all’estero, e i futuri percorsi di questi tram storici a Torino….
Ché dire… sul tram c’erano dei bambini che, arrivato il momento delle domande, hanno bersagliato quel gentile e disponibile signore… e questo forse era l’aspetto più importante, la curiosità di chi non è mai salito su uno di questi mezzi antichi e che forse li vede un po’ come una curiosità più che come un vero e proprio mezzo di trasporto…
Finita l’esperienza in tram avevo capito di aver sbagliato tutto… Era ovvio che l’interesse per il viaggio in tram, in una città che anche se moderni li vede ancora percorrere normalmente le vie, era relativo…e che tutti si sarebbero facilmente riversati sul traguardo più ambito e più affollato di sempre, la Mole… Lì, da anni ormai, ci sono sempre le code fuori per entrare…. Figurarsi oggi!…
Ed infatti, fatta la passeggiata fino alla Mole eccoci qua, accolti da una bella e consistente coda !… che fare? Io, per natura, mai mi sarei fermata perché passare un pomeriggio in piedi ferma a fare coda e di domenica, non mi sembra certo un bel modo d’impiegare il tempo, nonostante la mia voglia di vedere Torino dalla Mole finalmente con quel meraviglioso cielo azzurro… (sono sempre riuscita a salire alla Mole con la nebbia o la pioggia e lo spettacolo non è certo lo stesso)… Ma vogliamo o no provare questa “Esperienza Torino”?…Ma si dai, vediamo un po’… Appena sistemati nella coda una gentile signorina ci viene ad avvertire che difficilmente riusciremo a prendere l’ascensore gratis perché, ci viene detto, l’iniziativa della Stampa prevede l’accesso all’edificio fino alle 17 gratis…più tardi si può entrare ma pagando e… non solo c’è la coda che noi vediamo, dentro c’è ancora mezz’ora di coda e… come si sa, l’ascensore trasporta ogni volta solo 9 persone e… Ma nessuno demorde…tutti sentiamo… ma chissà per quale strano meccanismo pensiamo… :” proviamo e vediamo… sicuramente esagera, vuole farci desistere”… Ah, dimenticavo di dire…noi siamo arrivati ai piedi della Mole poco dopo le 15,00!!
In coda e si suda al sole…. Man mano ci si toglie pezzi d’abbigliamento finché si può… Dopo un po’ quelli della Scuola di circo Vertigo iniziano uno spettacolo per allietare l’attesa… Peccato che noi siamo molto oltre e solo possiamo sentir ridere o gli applausi… Approfittando del fatto che non sono da sola, mi faccio avanti e vedo un pezzo del loro spettacolo… sono bravi e simpatici e sì, aiutano un’attesa che incomincia a diventare noiosa e stressante, dato che la coda rimane immobile per lungo tempo… C’è anche la signora che in panda deve raggiungere casa sua… Lei, collaborativa come poche, si unisce agli applausi ai “Vertigo” col suono del clacson… e loro, a fine spettacolo, la fanno passare fra ringraziamenti per la partecipazione allo spettacolo ed applausi di tutti… ed è bello vedere un clima così amichevole e disteso anche tra disagi immaginabili per chi vive in quel pezzo di città…
E sempre la coda ferma lì o quasi… si è allungata, procede troppo lentamente… Di nuovo un’altra gentile signorina ci viene a dire dell’iniziativa che finisce alle 17,00, che difficilmente ce la faremo… ma ormai ci conosciamo, siamo diventati quasi una grande famiglia in attesa e non ci abbandoniamo… Almeno i volti di chi ci precede e viene dopo sono tutti familiari… così quando, dovuto ad un bel sussulto in avanti della coda, i soliti furbi iniziano a raccontarla dicendo che loro c’erano, ma la coda è andata avanti mentre erano seduti a riposarsi data l’età in una panchina… non c’è modo… senza tanto rumore gli si spiega che ormai ci conosciamo tutti, che sono ore che stiamo vicini, uno dopo l’altro, che siamo diventati quasi familiari ormai,…che abbiamo anche scambiato delle sensazioni e che no, loro non c’erano, che è inutile raccontare di una coda andata avanti, perché tutto potrebbe essere vero.. ma che la coda sia andata molto in avanti… è l’unica cosa che proprio non è successa… 🙂
Ormai sono quasi le 17,00…I Vertigo dopo una pausa caffè con musica, iniziano a ballare… ci sono fotografi, penso della Stampa, che immortalano la coda… noi ridendo diciamo che stanno fotografando quelli che hanno atteso per 2 ore per non farcela…Il vento si è alzato forte e ormai la coda è all’ombra… Ci si ricomincia a vestire ed il sudore di prima inizia a tramutarsi in qualche brivido… Chissà che vento sopra!…dovremo stare come fotocopie appiccicati al muro per non partire in volo? E ormai il sole se ne sta andando, qualche nuvola nera fa capolino…ma quel che è peggio, se va bene, riusciremo a salire, pagando, per trovarci all’ora delle ombre…cioè vedremo una Torino non illuminata perché non è notte, ma il sole avrà lasciato posto alle prime ombre… Ma chissà perché chi ha dovuto fare code inumane fuori dalla questura di Torino per permessi di soggiorno o per tanti altri fatti burocratici, come me, che mai avrebbe fatto una coda di domenica così…non si ribella e rimane impassibile lì…speranzosa e convinta che anche pagando i 4,50 euro del biglietto dell’ascensore è la giornata giusta … travolta dall’idea dell’Esperienza Torino?…forse….
Le 17,00 sono passate e noi siamo lì, davanti alla porta finalmente…davanti al gentile giovanotto con giacca rossa che in un slancio di estrema generosità tutta sua, dato che noi siamo lì bravi e zitti, ci apre il nastro e ci fa passare…fin lì decide…Ed eccomi, io sono proprio il “lì”…l’ultima persona che entra accolta dall’iniziativa della Stampa… Sono rimaste fuori dalla nostra “famiglia di coda” due simpatiche e carinissime ragazze ed una coppia con bambina… mannaggia, quando ce ne accorgiamo ormai è troppo tardi!… Potevamo dire che le ragazze erano la nostra figliola ed un amica… Troppo tardi ormai!…Peccato, siamo stati 2 ore in coda assieme a soffrire sole e vento e non li abbiamo aiutati ad entrare spinti verso la biglietteria e distratti dal percorso da fare dentro la Mole….
Preso il biglietto, nuova coda… ora al riparo dal vento e sole però, ma quasi ferma… Ci sarà voluta la mezz’ora che dicevano o forse di più… ma finalmente siamo riusciti a salire in alto… Ci accolgono ormai le prime ombre, ma sì… questa volta si vede il panorama completo perché il vento spazza via tutto…anche noi quasi…brrrr…che freddo che fa qua ora….ma che bella Torino dalla Mole!!! Ci si ferma giusto il tempo per vedere tutto e per fare qualche foto perché c’è davvero un vento tremendo e fa freddo…ma bella Torino lo è come io mai l’ho vista…e poco importa che ormai non ci sia più il sole, né il bellissimo cielo azzurro di oggi… e le più di due ore di coda?…ma no…guardando Torino dalla Mole per un attimo si dimenticano… che bella Torino…e le montagne e Superga!!! C’è anche una voce di dissenso… la lunga attesa forse ha creato un’ aspettativa di un qualcosa unico e meraviglioso, disatteso dalla realtà…un giovane signore si dichiara deluso… Io no. Devo dire che sapevo bene cosa non ho visto le altre volte per la nebbia dalla Mole…questa volta, nonostante tutto, c’è la meravigliosa Torino che avrei voluto vedere le altre volte… o forse il mio amore per Torino è tale da non farmi capire nulla? No, ho le foto a testimonianza… Torino è splendida dalla Mole, forse non meritava due ore e mezza di coda?…Non so rispondere…so solo che io non sarei mai stata due ore ferma in piedi perché so che poi avrei avuto problemi a camminare, ma che questa volta l’ho fatto… e che, una volta visto tutto, ancora nell’alto della Mole ho iniziato ad avere problemi a camminare, i piedi…. il sinistro in particolare sembrava spaccarsi quando cercavo di camminare….ma ero felice di aver visto quel bellissimo panorama… che il sole prima ed il vento poi… abbiano causato danni al mio cervello? 😀
Il mesto lungo ritorno, zoppicante, alla macchina nel parcheggio in zona piazza San Carlo, non è stato facile… Avrei voluto cambiare il mio piede sinistro per qualsiasi cosa, appoggiarlo a terra mi portava alle lacrime, ma ce l’ho finalmente fatta… e seduta in macchina ormai, pensavo ad una domenica pomeriggio anomala, fatta in una coda che a me era sembrata di quelle dell’Unione Sovietica di una volta e che chissà come mai avevo fatto…perché di domenica si può far di meglio, ma quanto era bella Torino dalla Mole! Insomma…non capivo se ero contenta o tremendamente annoiata di aver fatto la domenica in coda… Ma ecco il duro ritorno alla realtà… Il parcheggio costava veramente 2 euro all’ora…così, alla fine abbiamo pagato la bellezza di 10 euro di parcheggio (vanificando completamente lo sforzo della Stampa di “regalarci la città”)… ecco perché era così vuoto!! Si ritorna a casa…Sono stanca come non mai fisicamente… la coda immobile è peggio di qualunque camminata…ma tocca far cena ed andare avanti…
Ora che mi sono riposata, il bilancio è d’obbligo… Positivo per quanto riguarda iniziativa e persone… Chiunque si è rivolto a noi o a chiunque ci siamo rivolti, ha dimostrato disponibilità e gentilezza non solita… Anche le persone in coda tutte gentili, educate, tranquille e serenamente in attesa….Bella l’iniziativa della Stampa: rendere accessibile qualcosa che forse non lo è per tutti in quanto a prezzo, è sempre una cosa lodevole. Anche festeggiare qualcosa assieme a tanti lo è ed anche molto. Magnifico poi iniziare a festeggiare per tempo… caso mai non ci si arrivi in fondo, si è comunque fatto già festa! 🙂 …. La gente, si vede, ha voglia di aderire a queste iniziative e non è il solo fatto che siano gratis che spinge a farlo… Oggi leggo che siamo stati più di 5800 in coda alla Mole!! 😮 … appunto lunghissima coda, l’ho fatta ieri e non me ne pento ma non la rifarei mai più…non perché non ripagata da quanto visto… no, Torino l’ho vista bellissima (ma da quando sono arrivata in Italia, in Piemonte, io Torino la vedo sempre bellissima, anche con la nebbia)… ma perché non è normale passare una giornata a stare ferma in un pezzetto di strada quando puoi andare in settimana e forse non attendere per fare la stessa cosa… e che non sia gratis è un dettaglio dato che io ci andrei anche pagando, come ho sempre fatto, fino in alto alla Mole; che non si festeggi assieme ad altri è magari un peccato. E forse mi risparmierei, quello sì, quel prezzo assurdamente caro di parcheggio trovando un parcheggio altrove o arrivando in treno….

