Sand Sculpture 2006 Australia
Gabriele D’Annunzio
La Sabbia del tempo
Come scorrea la calda sabbia lieve
Per entro il cavo della mano in ozio,
Il cor sentì che il giorno era più breve.
E un’ansia repentina il cor m’assalse
Per l’appressar dell’umido equinozio
Che offusca l’oro delle piagge salse.
Alla sabbia del Tempo urna la mano
Era, clessidra il cor mio palpitante,
L’ombra crescente d’ogni stelo vano
Quasi ombra d’ago in tacito quadrante.


si dice che i “castelli ” di sabbia siano destinati a crollare velocemente ,perchè frutto di fantasia e ingenuità,bhe..visto le opere..propongo di creare il partito degli ingenui sognatori..
PIS (peace) 🙂
Beh…come ho già detto in un mio post, so bene che i castelli di sabbia prima o poi svaniscono…ma nessuno ci vieta di provare a farli…compattando di più la sabbia…in modo che restino più a lungo possibile, ma poi, come tutti i sogni, è forse giusto che ritornino ad essere dei granelli di finissima sabbia…che il vento fa volare via… 🙂