(viene da qui…)
Eccomi ancora sul filo dei miei dischi..
🙂 per i ricordi di quegli anni…quando appunto la rivolta giovanile squote il mondo ma al ritmo di rock’n’ roll.. 😀
I Beatles stanno ormai orbitando… anche se da noi…” l’impatto col ciclone Beatles ha l’effetto di un temporale estivo..”
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Lucy in the Sky with Diamonds
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Quando sono venuti in Italia per il loro primo concerto (1965) sono stati accolti …tiepidamente.. 😮 , sia forse per il prezzo troppo elevato del biglietto (sulle 100.000 lire di allora) ma anche perchè, in Italia, l’inglese non era ancora così di moda e quindi preferivamo i cantanti nostrani…soprattutto Celentano, Morandi, il vero re del mercato discografico.
Gianni Morandi “C’era un ragazzo…”
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Ma la protesta sociale, poco a poco, sale d’intensità e raggiunge quella americana. I Nomadi cantano ” Dio è morto” scritta da Guccini che l’ha ripresa dalla poesia “L’urlo” di Ginsberg.
(cliccare nella cover sottostante per ascoltare la canzone)
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Teatro delle canzoni del beat italiano non è però l’università, nè i circoli letterari ma una discoteca che farà epoca : il PIPER CLUB di Roma.
Spunti per il testo da : “Anni sessanta” di Igor Principe
continua QUA


…Adoro i Nomadi!… sarò l’unico?
No, non sei affatto l’unico…anche se io sono rimasta a quelli di..ieri..! 🙂
…..ieri…!.:)!!!
Ma perchè sei sempre così pignolaaa, Saturnooo..? Se non è ieriii..sarà l’altroieriii.. 😀 😉
Prima o poi ci si dovrà pur rendere conto del fatto che il divenire incalza e che qualsiasi forma di ritenzione – sia essa mnemonica, storica o etico/sociale – ha un aspetto consunto.
Nuove basi!
Questo potrebbe essere un motto, ma anche la consapevolezza che il mondo non può concrezionarsi in nostalgiche reminiscenze. Piuttosto: come possiamo mettere a frutto gli strumenti che ai nostri giorni stiamo manipolando?
Selandros
Ciao selandros e grazie per essere passato/a di qua… 🙂
Beh…io non pensavo minimamente di suscitare pensieri così importanti…con i miei ricordi. Ho solo “spolverato” dei vecchi dischi… 😮
E, credimi, non sono proprio il tipo da “nostalgiche reminiscenze”. Io vado sempre avanti…ma in tutto relax. Perchè vedi… ho fatto la mia parte, ed ora avanti il prossimooo…per “nuove basi” !!! 🙂
Vorrei concludere con questo pensiero di Leo Longanesi : “I ricordi sono come i sogni: si interpretano.”
o ma che avete fumato….:)
Ma la solita cannaaaa..ovviooo !!!! 😆
bella la mia lunaaaa bacii