Beh…mi sembra che non potevamo concludere degnamente questo nostro breve “viaggio di Natale” senza andare in…Finlandia, no? 🙂
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Natale in Finlandia
Il culmine delle celebrazioni di Natale in Finlandia avviene dal 24 al 26 dicembre. I preparativi fervono già dal mese di novembre sia per le decorazioni nelle case che per gli addobbi dell’albero di Natale. I dolci natalizi finlandesi sono delizioni: ad esempio, i biscotti di pan di zenzero e le crostate di prugne. All’inizio di dicembre le luci di Natale si accendono e illuminano di gioia tutti i negozi. Nei giorni che precedono il Natale, nei grandi e soprattutto nei bambini scatta il trepidante conto alla rovescia. Molti di loro posseggono il calendario natalizio personalizzato con le sapienti illustrazioni a tema natalizio oppure… sgranocchiano uno zucchero di cioccolata.
Pensate che l’albero di Natale viene solitamente tagliato nella foresta con gli amici finlandesi o gli aiutanti di Babbo Natale, oppure acquistato da un rivenditore di alberi prima della vigilia di Natale. Tutti i familiari e gli amici partecipano alla decorazione dell’albero e all’illuminazione delle candele. A mezzogiorno della vigilia di Natale la gente si raccoglie intorno al proprio focolaio domestico e viene “proclamata” la pace natalizia in Finlandia.
Indossa sempre un cappotto rosso, un gilè, una camicia di lino e stivali pesanti. La sera del 24 dicembre, Babbo Natale si reca nelle case dei più piccini: al suo arrivo, di solito chiede:
“C’è qualche bambino bravo in questa casa?”
Babbo Natale consegna i regali a chi è stato buono durante tutto l’anno; ma attenzione!: può anche lasciare solamente i rami secchi del bosco ai bambini cattivi, e questo, i bambini finlandesi già lo sanno.
La leggenda dice che finora Babbo Natale non ha mai avuto bisogno di portare rami secchi a nessun bambino.
Cantare le canzoni natalizie, visitare la chiesa e il cimitero, assaporare le specialità gastronomiche natalizie, fare la sauna, naturalmente finlandese, alla vigilia: tutto ciò fa parte del caldo Natale nordico. Gli adulti spesso ricordano con dolcezza e nostalgia il Natale della loro infanzia.
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Una colazione a base di uno squisito porridge di riso dà inizio alla giornata della vigilia. Molte famiglie leggono i vangeli natalizi durante il giorno e s’incontrano e si riuniscono per l’appuntamento con l’appetitoso cenone di Natale: prosciutto o a volte tacchino con mostarda fatta in casa, pesce, rapa in casseruola, carote e patate in casseruola con la tradizionale insalata fredda finlandese.
Si trascorre in famiglia l’intero giorno di Natale, ma il giorno dopo, Santo Stefano, è dedicato alla visita dei parenti e degli amici.
Passato Natale, si comincia ad aspettare il Capodanno. Dopo il 06 gennaio, l’albero di Natale vien messo via, e si attende, il prossimo caldo Natale…!
Fonte : http://www.santagreeting.net
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Auguriiiiiiiiiiiiiii!!!
Augurissimiiii anche a teeee…! 🙂
🙂 Grazieee e tanti auguri anche a teee!