Ancora…grafica.

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Beh…eccomi col mio “riflesso”…Sol ! Davvero un tutorial che incantaaa…. 🙂

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pillole di Madrid: dolci, feste, ozio e.. hasta la vista a Madrid!

(viene da qua…)

I dolci di Madrid sono legati soprattutto alle feste della città. “Las torrijas”, il più importante di tutti, si mangia soprattutto nella Settimana Santa e sono fette grosse di pane inzuppate nel latte (o nel vino) passate nell’ uovo e fritte, tocco finale un po’ di cannella o miele. Le “huesos de santo” (ossa del santo) devono il loro nome alla forma allungata ed al fatto che si preparano il 1 di Novembre, il giorno di Ognisanti. Sono fatti di pasta di mandorle ripiena di crema. Sono il modo di ricordare i defunti dei madrileni, assieme ai “buñuelos”. Le “rosquillas del santo” si preparano per il 15 maggio festa di San Isidro, patrono di Madrid. Sono ciambelle e sono di tre tipi: “las tontas”(le sceme) chiamate così per non essere ricoperte di nulla; “las listas” (le furbe) ricoperte di zucchero fuso e quelle di Santa Clara ricoperte di meringa secca. Non si possono dimenticare “los churros” che abbiamo già menzionato e “los barquillos” cialde di forma cilindrica, molto simili a quelle dei gelati, che vengono venduti per strada in tutte le feste da caratteristici personaggi col tipico vestito del “chulapo” di Madrid che li trasportano in enormi e curiosi cilindri colorati con una apertura in alto che somiglia alla ruota di un timone, la “barquillera”…

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E siccome i dolci tipici si mangiano nelle principali feste cittadine, non si può non menzionare le tipiche feste di Madrid. Sono forse le uniche occasioni in cui si vede e si sente il “vero madrileno”. Sono molto popolari e si svolgono per strada, frequentate soprattutto da chi madrileno lo è da sempre e tutto l’anno convive serenamente ed in armonia con gente di ogni dove, ma che in queste occasioni torna a sentirsi “solo madrileño”. Nelle “verbenas”, balli per strada, si balla “el chotis”, il tipico ballo di Madrid, si fanno uscire dagli armadi i vestiti di “chulapos” e “chulapas” e si sentono suonare los “organillos” (piccole pianole da strada). Le principali feste sono: il 15 maggio per il patrono San Isidro ed il 15 agosto per la “Virgen de la Paloma” la patrona “popolare” di Madrid. Ovviamente si fanno anche processioni e per San Isidro si va anche alla “hermita del Santo”, mentre il quadretto della “Virgen de la Paloma” ogni anno per la sua festa viene amorevolmente preso in consegna dai pompieri, gli unici in grado con la loro scala di poterlo prendere e portarlo in processione per le vie. Come detto prima, la Virgen de la Paloma (Madonna della Colomba, nome datole per il ritrovamento del quadro che la rappresenta in una colombaia) è solo la patrona “popolare”. La patrona ufficiale è la “Virgen de la Almudena” la cui effigie rimase nascosta dentro la muraglia di Madrid dal 712, anno in cui fu nascosta per sfuggire all’assedio arabo, fino all’anno 1085 quando, finalmente riconquistata Madrid e non riuscendo a trovare più il luogo del nascondiglio, durante una processione fatta allo scopo di chiedere un segnale per trovarla, si aprì la muraglia con grande frastuono ed apparve l’immagine. Oggi in quel luogo c’è una targa a ricordo ed una piccola effigie.

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Ci sono infinità di cose che potrei ancora raccontare di Madrid, tantissimi posti appena accennati o lasciati da parte per non disperdere troppo il filo del racconto della “mia città”..C’è una gran offerta culturale con ben 73 musei, opera, teatri, spettacoli di ogni tipo, festival di musica e danza…estesi e curati parchi e giardini che permettono di passeggiare, remare, fare sport, persino di dare da mangiare agli scoiattoli in una città che è una delle capitali più verdi d’Europa…C’è l’enorme aeroporto internazionale dove arrivano settimanalmente più di 1000 voli provenienti da tutto il mondo; ci sono due Palazzi di Congressi, c’è il moderno recinto della fiera “del Campo de las Naciones” e ci sono più di 80.000 posti in altri centri di riunioni che fanno di Madrid uno dei centri di affari più rinomati d’Europa… C’è una metropolitana efficiente e molto estesa che permette non solo di raggiungere in pochissimo tempo qualunque zona della città ma che ormai raggiunge l’aeroporto e molti paesi della provincia…e ci sono tante altre cose ancora…

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Ma quel qualcosa che caratterizza Madrid è la sua profonda e contagiosa passione per la vita, la sua scatenata effervescenza così come quella dei suoi abitanti. Io direi che Madrid più che vista va “assaporata”, ad incominciare dai “volti” di Madrid, i volti della gente che si vede per strada…suonatori di bicchieri, piccole bands più o meno improvvisate, mimi…ovunque è un palcoscenico, ovunque ci si raduna…

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C’è un’ infinità di proposte per il tempo libero e lo svago. A Madrid esce settimanalmente un giornalino molto venduto, si chiama la “Guia del Ocio” e serve per poter conoscere almeno una parte dell’ampia offerta che c’è al riguardo. Locali, discoteche, bar, caffè e nuove terrazas aprono in continuazione. La zona vecchia, piena di animazione e sempre brulicante di gente fino a tardi, i quartieri di Chueca (per i gay), Bilbao (per i modaioli) e Malasaña (per gli alternativi) racchiudono il triangolo della moda madrilena, delle nuove tendenze e della vita notturna più scatenata. Ci sono anche Arguelles per gli studenti, Salamanca per i bar con musica e Huertas per tutti.

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E c’è anche una grande offerta commerciale e per lo shopping che va dalle piccole e caratteristiche botteghe del centro, a tutte le più grandi firme ed alla grande distribuzione con l’immancabile Corte Inglés, che si trova ovunque, la “esquina del Bernabeu” (vicino allo stadio del Real Madrid), Xanadù, Mercado Fuencarral, e “la Vaguada” per citarne solo qualcuno dei più noti.

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Non mi rimane che dire…anche se lo avrete già capito.. che io adoro Madrid con tutta la sua allegria, la sua confusione e le sue contraddizioni ma con quella vitalità che difficilmente si trova altrove. Spero che, se andrete in Spagna, visitiate Madrid perché, come già dissi all’inizio di queste pillole, noi madrileni diciamo…de Madrid al cielo y un agujerito para seguir viendo…(da Madrid al cielo…ed un forellino per poter continuare a vederla)

inoltre….

…pensiero della notte…

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Bisogna vedere quel che non si è visto,

vedere di nuovo quel che si è già visto,

vedere in primavera quel che si è visto in estate,

 vedere di giorno quel che si è visto di notte,

con il sole dove la prima volta pioveva …

l’ombra che non c’era.

Bisogna ritornare sui passi già dati…

per tracciarvi a fianco nuovi cammini.


Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.

(José Saramago – Viaggio in Portogallo)

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Facile facile ma bellissimo…l’effetto riflesso nell’acqua…(photofiltre)

L’effetto riflessione nell’acqua è uno dei più belli, c’è solo da sbizzarrirsi nella scelta della foto…

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Ecco un tutorial a portata di tutti, veramente facile ma che da dei risultati splendidi se sapete scegliere bene la foto…Si procede così…

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1. aprite la vostra immagine: File – Apri (FILE – OPEN) cercando solo che, se la vostra immagine si sviluppa in verticale, essa non sia eccessivamente lunga dato che alla fine la lunghezza raddoppierà (imm.1)1.jpg
2. Duplicate l’immagine e lavorate d’ora in poi sul duplicato: Immagine – Duplica (IMAGE – DUPLICATE) (imm.2) 2.jpg
3. Salvate l’immagine che avete duplicato col numero 1 File – Salva con nome (FILE – SAVE AS) (imm.3) 3.jpg
4. Ora dovete fare una simmetria verticale della vostra immagine, perciò cliccate su Immagine e Simmetria verticale (IMAGE – FLIP VERTICAL) (imm. 4) e vi troverete con la vostra immagine rovesciata. 4.jpg
5. Ora dobbiamo creare l’effetto riflesso nell’acqua, perciò cliccate in Filtro – Deformazione e, nel successivo menù a discesa, in Riflessi acqua (FILTER – DEFORM – LAKE REFLECTION) (imm.5) 5.jpg
6. Procedete ora salvando questa seconda immagine col numero 2: File – Salva con nome (FILE – SAVE AS) (imm. 6) 6.jpg
7. Aprite ora un nuovo documento con la stessa misura in larghezza della vostra immagine ma raddoppiandone l’altezza: File – Nuovo (FILE – NEW) (imm.7) 7.jpg e mettete le misure di questa che sarà poi la vostra immagine finale (imm. 8 ) 8.jpg
8. Tornate alla vostra prima immagine e toccatela con la freccia perché diventi attiva. Lo noterete perché sopra diventa azzurra come indicato dalla freccia nell’immagine 9. Dovete ora cliccare su Modifica e Copia (EDIT – COPY) (imm. 9) 9.jpg
9. Toccate ora il nuovo documento (bianco) e quando vedrete che la sua parte superiore è diventata di nuovo azzurra cliccate su Modifica ed Incolla (EDIT – PASTE) (imm. 10) 10a.jpg
10. Vi apparrà la prima immagine sul documento bianco. Spostatela in alto fino a sistemarla proprio bene nella metà superiore del documento per non aver problemi poi col riflesso nell’acqua. (imm.11) 11.jpg
11. Quando la vostra immagine sarà sistemata bene nella parte superiore convalidate: con la freccia nella selezione cliccate con la parte destra del vostro mouse. Vi apparirà una finestra piccolissima. Lì dovete cliccare per confermare su Convalida ed Incolla (VALIDATE PASTE) (imm.12) 12.jpg
12. Ora toccate la vostra seconda immagine (quella rovesciata) affinché diventi attiva (parte sopra azzurra)
13. Andate su Modifica e Copia (EDIT – COPY) (imm. 13) 13.jpg
14. Toccate ora il documento dove avete incollato in alto la prima immagine, controllate che sia attivo e di nuovo Modifica – Incolla (EDIT – PASTE) (imm. 14) 14.jpg
15. Ora dovrete sistemare la vostra immagine rovesciata proprio bene affinché non rimangano spazi bianchi vuoti, se una volta fatto vedete che non è a posto potrete tornare indietro cliccando sulla freccia rossa rivolta verso sinistra ed incollare nuovamente fino ad avere il risultato desiderato. (imm. 15) 15.jpg
16. Una volta che la vostra immagine sarà sistemata procedete a confermare con Convalida ed Incolla (VALIDATE PASTE) (imm. 16) 16.jpg
17. La vostra immagine con riflesso nell’acqua è finita. Non rimane che, servendosi dello strumento nella barra a destra che serve per sfocare (quello a forma di goccia cerchiato in giallo nell’immagine 17), mettendo OPACITA 10 e spuntando su LARGO sotto (imm. 17) 17.jpg ripassare la linea di contatto delle due foto sfocando leggermente dove si toccano. Salvate la nuova immagine: File – Salva con nome (FILE – SAVE AS)
Ed ecco il risultato finale:

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In tutte le nostre Gallery, in particolare nella 4 e 5,  potrete vedere altri esempi di riflessi nell’acqua ed altri tutorials nell’ELENCO TUTORIALS. E ricordate…. per ogni dubbio guardate in TUTORIALS PER CASO. Nell’introduzione e sotto l’elenco dei tutorials trovate tante spiegazioni utili per usare al meglio Photofiltre, così come il modo di scaricare e installare plugins, unfreez, caratteri nuovi e tante altre cose che vi possono aiutare per la realizzazione dei tutorials….

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Come eravamo…Rock and Roll

(viene da qua…)

Beh…sono 30 anni che Elvis Presley è morto…ma il suo “mito” difficilmente morirà…e guarda caso…quando si è consolidato..? Sempre nei favolosi anni 60’… 😀 quando il Rock and Roll rivoluzionava il genere musicale e dava più

“movimento” alla nostra vita…uomini095.gif

Elvis Presley – Return To Sender

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Elvis Presley – Jailhouse Rock

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Elvis Presley (love me tender)

(continua qua…)